Chiude la seduta sotto il riferimento l'azionario di Piazza Affari. Il *FTSE MIB *cede lo 0,02%, il FTSE Italia All-Share lo 0,01%, il FTSE Italia Mid Cap guadagna invece lo 0,08%, il FTSE Italia STAR lo 0,2 per cento.

In chiusura il rendimento del *BTP *decennale italiano segna un rialzo del rendimento in crescita di 5 punti base al 2,69% e uno spread sul Bund tedesco a 270 punti base.

Male anche le altre maggiori piazze finanziarie europee mentre appaiono contrastati gli indici azionari statunitensi.

Il comparto automobilistico europeo chiude una seduta molto difficile con l'indice *Stoxx Europe 600 Automobiles & Parts *in contrazione dell'1,03% e *Peugeot *che cede il 3,05% dopo che il gruppo PSA ha annunciato un calo delle vendite della divisione automotive nel primo trimestre dell'1,8% a € 14,2 mld.
A Milano cede alle vendite anche *FCA *(-0,81%). Barclays ha tagliato il prezzo obiettivo del titolo da 15 a 14 euro. In territorio negativo anche *Ferrari *(-0,57%).

Seduta in rally invece per il titolo di Juventus F.C. (+8,20%) che tenta un recupero dopo gli affondi seguiti all'eliminazione della squadra dalla Champions League.

In queste ore le quotazioni del petrolio appaiono contrastate con il future sul *Brent *in rialzo dello 0,441% sull'Ice a 75,9 dollari al barile e il WTI in calo dello 0,13% a 65,80 dollari.
*Eni *in chiusura cede lo 0,28% dopo avere annunciato ieri risultati trimestrali inferiori alle attese, pur riconfermando gli obiettivi di produzione nel 2019. Da segnalare anche la sigla di un importante memorandum d'intesa con l'algerina Sonatrach sulla fornitura e il trasporto di gas: potrebbe aprire la strada a un rinnovo in tempi brevi dei contratti in essere. *Saipem *chiude in rosso (-0,7%), nonostante la firma di nuovi contratti in Russia e in Serbia per circa 500 milioni di euro. Male anche *Tenaris *(-2,12%).