*Azimut *conferma nel pomeriggio i rialzi e chiude con un vantaggio di 2 punti percentuali sul riferimento: ieri il presidente Pietro Giuliani ha affermato di attendersi nel 2019 un utile netto di almeno 300 milioni di euro, come da piano industriale quinquennale. Nell'asset management si segnalano anche le performance *Banca Generali *(+2,85%).

*STM *cede alle vendite nel pomeriggio e chiude con un -1,6% nonostante Credit Suisse abbia rivisto al rialzo il target price a € 19 da 17,2 e Deutsche Bank abbia portato il prezzo obiettivo da 18 a 20 euro (buy). L'annuncio della concorrente britannica Dialog Semiconductor di un primo trimestre con una redditività superiore alle attese non impedisce al costruttore franco-italiano di chip di chiudere la seduta in territorio negativo.

Sottotono *Tim *(-0,45%): secondo i rumors, diversi soggetti sarebbero interessati alla controllata Tim Brasil.

Nel settore contrastato delle utility *Italgas *segna un rialzo dello 0,43% cui contribuisce l'aggiudicazione della gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell'Ambito Territoriale Torino 2-Impianto di Torino per i prossimi 12 anni. L'investimento previsto ammonta a 200 milioni di euro.

Il comparto bancario appare contrastato: l'indice Ftse Italia Banche *perde lo 0,15% e vede al contempo il rialzo di *Bper *(+1,63%) e il calo di *Unicredit *(-0,45%). Bene *Intesa *(+0,09%), *Banco BPM *(-0,49%) e *Ubi Banca (+0,56%) mentre Mediobanca cede lo 0,09 per cento.

It Way, protagonista di una seduta in rialzo, chiude con un vantaggio di 2,22 punti percentuali sul riferimento. La società ha confermato di recente la cessione delle attività in Grecia e in Turchia a Cyber Security 1 AB (la ex Cognosec) per 10 milioni di euro.