Borsa italiana, perdite annullate nel finale: FTSE MIB -0,04%.

*Mercati azionari europei negativi. Wall Street in rialzo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, Nasdaq Composite +1,2%, Dow Jones Industrial +0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,04%, il FTSE Italia All-Share a -0,02%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,07%, il FTSE Italia STAR a +0,36%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, a dicembre negli USA l'indice Markit PMI manifatturiero e' salito a 55,1 punti da 53,9 punti del mese precedente e in miglioramento rispetto alla prima stima pari a 55 punti. L'indice finale Markit PMI manifatturiero dell'Eurozona a dicembre si attesta a 60,6 punti, risultato che rappresenta quello migliore mai raggiunto dalla metà del 1997, data di inizio dell'indagine. Il PMI di dicembre è salito rispetto ai 60,1 di novembre ma è risultato identico a quello della stima flash. Markit ha reso noto che in Italia l'indice PMI manifatturiero a dicembre e' sceso a 57,4 punti dai 58,3 punti di novembre.

Seduta volatile a Milano: i bancari non hanno fatto eccezione, chiudendo marginalmente in verde dopo un ottimo avvio e l'affondo visto a metà mattinata. L'indice FTSE Italia Banche termina a +0,04% e l'EURO STOXX Banks a -0,1%. Positive Banco BPM (+0,92%), UniCredit (+0,83%) e Credito Valtellinese (+2,23%). In rosso Bper Banca (-1,19%), Intesa Sanpaolo (-0,58%), Banca IFIS (-3,63%).

Inizio 2018 decisamente contrastato per gli automobilistici, con un avvio di seduta in netto calo e il successivo recupero, con FCA (+1,68%) in evidenza, seguita da Pirelli&C (+1,24%). Hanno invece chiuso in rosso Ferrari (-0,17%), Brembo (-1,89%), Sogefi (-2,04%), Piaggio&C (-2,78%). A dicembre le vendite di auto nuove in Francia hanno fatto segnare un calo dello 0,51% a/a e secondo indiscrezioni il dato britannico (che uscirà venerdì) dovrebbe evidenziare un -5%. Oggi dopo la chiusura del mercato verranno pubblicati i dati sulle vendite in Italia a dicembre.