Wall Street in forte rialzo giovedì dopo l'annuncio ufficiale di Pechino di nuovi negoziati all'inizio di ottobre. L'indice S&P 500 è salito dell'1,3%, il Nasdaq Composite dell'1,75%, il Dow Jones Industrial dell'1,41%, registrando la miglior seduta dal 13 agosto.

Sul fronte macro si segnalano oggi molti dati migliori rispetto alle attese. La stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di agosto, una crescita di 195 mila nuovi impieghi. In netta crescita rispetto alle 156 mila unità della rilevazione precedente, il dato e' risultato anche superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 148 mila posti di lavoro.
L'Institute for Supply Management ha comunicato che ad agosto l'indice del settore non manifatturiero si è attestato a 56,4 punti, contro i 53,7 di luglio e i 54,0 del consensus.
In crescita a luglio gli ordini alle fabbriche che toccano +1,4% contro +1% atteso e +0,5% (rivisto a +0,6%) della precedente rilevazione.

I titoli del settore semiconduttori estendono il rally di ieri l'indice SOX segna +3,1% (ieri +2,79%), sostenuto dalla notizia secondo cui USA e Cina riprenderanno le trattative sul commercio a inizio ottobre, elemento che (come di consueto) favorisce gli acquisti sugli industriali in generale e sui semiconduttori in particolare. Molto bene Intel +2,4%, Micron Technology +4,7%, NVIDIA +6,5%, Xilinx +2,9%.

Palo Alto Networks +5,8% in forte rialzo dopo che l'azienda californiana specializzata in sicurezza informatica ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre del suo esercizio segnati dal balzo dei ricavi del 22,4% annuo a 805,8 milioni di dollari, contro gli 802,4 milioni del consensus di Refinitiv. Nei tre mesi allo scorso 31 luglio, Palo Alto Networks ha registrato perdite nette per 20,8 milioni, pari a 22 centesimi per azione, contro i 7 milioni, e 7 centesimi, di utile di un anno prima. L'eps rettificato si è però attestato a 1,47 dollari, contro gli 1,42 dollari attesi dagli analisti.