Borsa Usa sull'ottovolante ma il saldo alla fine e' neutrale. Lo S&P500 e' arrivato a guadagnare l'1,4% a 2674,35 punti e a perdere lo 0,6% a 2621,30 per poi terminare a 2636,78, in calo dello 0,036%. Il Dow Jones infatti termina in calo dello 0,22% a 24370 punti ma solo dopo aver toccato un minimo a 24221 punti e un massimo a 24791 punti. La Cina ha fatto filtrare la notizia che potrebbe tagliare i dazi sull'importazione di auto, un ulteriore indizio in favore di una ricomposizione delle tensioni con gli Usa, ma sullo sfondo resta l'arresto del CFO di Huawei Technologies Co. (e figlia del fondatore). Trump e i democratici, nelle persone del leader al Senato Chuck Schumer e del Leader della camera Nancy Pelosi si accapigliano sul muro con il Messico, un assaggio di quello che sarà il proseguimento della legislatura dopo le elezioni di mid term. Sembrano invece pesare meno le questioni europee (Brexit, agitazioni in Francia e disaccordo UE-Italia), tanto che lo Stoxx 600 Europe ha fatto registrare il maggiore rialzo delle ultime sei settimane (e il future Eurostoxx e' salito dell'1,66%). In definitiva e' chiaro che i mercati non sanno bene come prezzare in questo momento le azioni, e queste oscillazioni intraday di difficile lettura potrebbero anche proseguire. La Brexit (all'interno del partito conservatore cresce la tentazione di sfiduciare Theresa May, e ci potrebbero anche essere i numeri per farlo), i tassi di interesse, il commercio internazionale, il petrolio, sono tutti fattori difficili da fare entrare in una singola equazione e rendono il risultato molto incerto. Incertezza che pesa maggiormente sul Nasdaq (22 nuovi massimi a 52 settimane all'interno del paniere contro 158 nuovi minimi) che sullo S&P500 (12 nuovi massimi a 52 settimane contro 18 nuovi minimi). I difensivi in generale performano meglio degli aggressivi, un chiaro segnale che per il momento l'atteggiamento risk-on non riesce a sfondare. Il Dow Jones si e' avvicinato con i massimi di quota 24791 la mediana del canale ribassista disegnato dai massimi di inizio ottobre la cui base lunedi' si e' opposta con successo al proseguimento del ribasso. La mediana transita a 24850, solo oltre quei livelli possibile il proseguimento del rimbalzo almeno fino a 25750 (lato alto del canale). Sotto 24250 rischio invece di nuovo test della base del canale ora in transito 23850 circa.