La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana in rialzo. Il Dow Jones guadagna lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,15% e il Nasdaq Composite lo 0,15%. Previsto un indebolimento degli scambi in vista delle festività natalizie. Iniziano a emergere i dettagli circa l'accordo commerciale di fase uno che non è ancora stato siglato da Donald Trump e Xi Jinping ma che non dovrebbe riservare sorprese. Era stato lo stesso presidente cinese a confermare l'intesa venerdì, dopo il colloquio telefonico con il collega Usa. Colloquio che Trump aveva definito "ottimo", anticipando acquisti "su larga scala" di prodotti agricoli americani da parte di Pechino.
Tra i titoli in evidenza Boeing +3%. Il colosso aerospaziale ha annunciato le dimissioni del CEO Dennis Muilenburg. Il presidente David Calhoun ricoprirà anche la carica di amministratore delegato.
3M +1%. Jp Morgan ha migliorato la raccomandazione sulle azioni della multinazionale proprietaria dei marchi Post-It e Scotch a "neutral" da "underweight".
Cincinnati Bell +33%. Brookfield Infrastructure ha annunciato l'acquisto del fornitore di servizi di telecomunicazione in una operazione dal valore di circa 2,6 miliardi di dollari (debito incluso). Gli azionisti Cincinnati Bell riceveranno 10,50 dollari per azione in contanti.
Apple +1%. Wedbush ha alzato il target price sul titolo del gruppo di Cupertino a 350 dollari da 325 dollari.
Sul fronte macroeconomico l'Indice Chicago Fed National Activity nel mese di novembre si e' attestato a +0,56 punti, nettamente superiore alla rilevazione di ottobre pari a -0,76 punti (rivista da -0,71 punti).
Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che nel mese di novembre la domanda di beni durevoli è diminuita del 2% su base mensile dal +0,2% precedente, rivisto da +0,5%. Gli ordinativi dei beni durevoli principali sono rimasti invariati su base mensile, dopo l'incremento dello 0,3% a ottobre (consensus +0,1%).