La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana senza grandi variazioni. Il Dow Jones, favorito dall'ottima performance di ExxonMobil, Chevron Visa e Intel, ha guadagnato lo 0,26%, l'S&P 500 lo 0,09% mentre il Nasdaq Composite, penalizzato da Amazon, ha lasciato sul terreno lo 0,25%.
Tra i titoli in evidenza Amazon -5,38%. Il gruppo dell'e-commerce ha presentato risultati relativi al quarto trimestre segnati da profitti netti rimbalzati del 63% a 3,03 miliardi di dollari, pari a 6,04 dollari, contro i 5,65 dollari del consensus di FactSet. Si tratta del terzo record consecutivo in termini di utile trimestrale. I ricavi sono invece cresciuti del 20% annuo a 72,38 miliardi di dollari, contro i 71,88 miliardi stimati dagli analisti. Nell'intero 2018 le vendite hanno superato per la prima volta quota 200 miliardi, attestandosi a 232,88 miliardi, contro i 177,86 miliardi del 2017. Sui corsi pesa l'outlook relativo al trimestre in corso: Amazon stima infatti ricavi compresi tra 56 e 60 miliardi di dollari, contro i 60,83 miliardi del consensus di FactSet.
Honeywell International +0,52%. La conglomerata ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel quarto trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 1,91 dollari su ricavi per 9,73 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,89 dollari su ricavi per 9,70 miliardi. Per il 2019 la società stima un Eps compreso tra 7,80 e 8,10 dollari su ricavi per 36,0-36,9 miliardi.
DowDuPont -0,67%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo del gigante della chimica a neutral da overweight.
Exxon Mobil +3,6%. Il colosso petrolifero ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione pari a 1,41 dollari contro gli 1,08 dollari del consensus.