La Borsa di New York ha chiuso la seduta in deciso ribasso a causa dei nuovi timori sullo stato di salute dell'economia americana in un contesto già penalizzato dall'incremento dei contagi di coronavirus. Il Dow Jones ha perso l'1,92%, l'S&P 500 il 2,37% e il Nasdaq Composite il 3,02%.
Forti vendite sui titoli dei colossi tecnologici (Apple -4,19%, Amazon -4,13%, Alphabet -3,45%, Microsoft -3,29%).
Tra gli altri titoli in evidenza Nike +8,77%. Il gruppo dell'abbigliamento sportivo ha annunciato risultati del primo trimestre dell'esercizio fiscale 2020-2021 superiori alle attese. Nei tre mesi al 31 agosto i ricavi sono calati (rispetto al primo trimestre dell'esercizio 2019-2020) dell'1% a 10,594 miliardi di dollari. L'utile netto è invece cresciuto dell'11% a 1,518 miliardi di dollari. L'utile per azione si è attestato a 0,95 dollari. Gli analisti avevano previsto ricavi a 9,124 miliardi e un Eps a 0,46 dollari. Da segnalare il balzo delle vendite online (+82%).
Johnson & Johnson +0,12%. Il colosso farmaceutico e dei beni di consumo ha annunciato il via dei test di Fase III del candidato vaccino anti Covid-19.
General Mills -0,47%. Il gruppo alimentare ha registrato nel primo trimestre un utile per azione a 1,00 dollari su ricavi per 4,36 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 0,87 dollari su ricavi per 4,21 miliardi. La società ha aumentato il dividendo trimestrale del 4% a 0,51 dollari per azione.
Twitter +6,11%. Pivotal Research ha alzato il rating sul titolo del social media a "buy".
Tesla -10,34%. Il produttore di auto elettriche nel "battery day" ha svelato novità che non hanno convinto gli investitori.
Sul fronte macroeconomico l'Indice Prezzi Abitazioni pubblicato dalla Federal Housing Finance Agency (FHFA) è cresciuto dell'1% a luglio rispetto al mese precedente dal +1% rivisto da +0,9% (consensus +0,4%). Da luglio 2019 a luglio 2020, i prezzi delle case sono aumentati del 6,5%, attestandosi a 293 punti.
Markit ha reso noto che nel mese di settembre l'Indice PMI Manifatturiero (flash) è atteso a 53,5 punti dai 53,1 punti del mese precedente. La rilevazione di settembre evidenzia una forte espansione della crescita delle attività su livelli più alti da 20 mesi. L'indice Composite è atteso in crescita a 54,4 punti da 54,6 punti precedenti. L'Indice IHS PMI servizi è atteso a 54,6 punti da 55 precedenti.

(RV - www.ftaonline.com)