La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo, sostenuta dal balzo di Alphabet e da una crescita economica Usa superiore alle attese. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,19%, l'S&P 500 lo 0,74% e il Nasdaq Composite l'1,11%. Per l'indice delle 500 aziende a maggiore capitalizzazione e quello tecnologico si tratta delle chiusure record.
Tra i titoli in evidenza Alphabet +9,62%. La holding che controlla il motore di ricerca Google ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Alphabet nel secondo trimestre ha registrato un utile per azione adjusted di 14,21 dollari contro gli 11,83 dollari del consensus. I ricavi sono cresciuti del 19,3% a 38,94 miliardi di dollari contro i 38,15 miliardi del consensus. Il board ha approvato un nuovo programma di acquisto di azioni proprie da 25 miliardi di dollari.
Twitter +9,65%. Il social media ha chiuso il secondo trimestre con un giro d'affari in crescita del 18% a 841 milioni di dollari, un dato superiore alle attese degli analisti (consensus 829 milioni di dollari). Gli utenti attivi giornalieri hanno raggiunto la cifra record di 139 milioni, anche in questo caso meglio del previsto (consensus 135 milioni). Per il trimestre in corso Twitter stima ricavi compresi tra 815 e 875 milioni di dollari.
McDonald's +0,53%. Il gruppo dei fast-food ha annunciato che le vendite globali nei ristoranti aperti da almeno 13 mesi sono cresciute nel secondo trimestre del 6,5%. Gli analisti avevano previsto un incremento del 5%. In linea con le attese l'utile per azione adjusted a 2,05 dollari.
Amazon -1,56%. Il colosso dell'e-commerce ha chiuso il secondo trimestre con profitti netti in crescita a 2,6 miliardi di dollari (5,22 dollari per azione) da 2,5 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. I ricavi sono aumentati del 20% a 63,4 miliardi mentre l'utile operativo ha raggiunto i 3,1 miliardi (da 3,0 miliardi). Gli analisti avevano previsto un Eps a 5,57 dollari su ricavi per 62,48 miliardi. Per il trimestre in corso (il terzo) Amazon stima ricavi compresi tra 66 e 70 miliardi di dollari ed un utile operativo di 2,1-3,1 miliardi.