La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo grazie all'incoraggiante dato sulle richieste di disoccupazione. Il Dow Jones guadagna lo 0,6%, l'S&P 500 lo 0,4%. Piatto il Nasdaq Composite.
Tra i titoli in evidenza Pfizer +1,5%. Il gruppo farmaceutico ed il partner tedesco BioTech hanno siglato un accordo con il Governo Usa per la fornitura di 100 milioni di ulteriori dosi del vaccino anti Covid-19 entro la fine di luglio 2021.
Honeywell International +1,5%. Credit Suisse ha alzato il target price sul titolo della conglomerata industriale a 225 dollari da 182 dollari.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 18 dicembre si sono attestate a 803 mila unità, inferiori alle attese (885 mila) e al dato della settimana precedente (892 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati all' 11 dicembre) si attesta a 5,337 milioni, inferiore a 5,507 milioni della rilevazione precedente (attese 5,558 milioni).
Il Deflatore dei consumi personali (Core Personal Consumption Expenditure Index) è rimasto invariato a novembre dal +0,2% della rilevazione precedente e risultando inferiore alle attese (pari a +0,1%). Il PCE è cresciuto dell'1,4% rispetto a un anno fa pari alla rilevazione precedente, ma a fronte di un indice atteso pari all'1,5%.
Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che nel mese di novembre la domanda di beni durevoli è cresciuta dello 0,9% su base mensile dal +1,8% precedente. Gli ordinativi dei beni durevoli principali sono aumentati dello 0,4% dal +1,9% precedente. Gli ordinativi di beni esclusi i mezzi per la difesa sono aumentati dello 0,4% dal 1,6% precedente.
I redditi personali sono diminuiti dell'1,1% a novembre a fronte di un decremento dello 0,6% rilevato ad ottobre (rivisto da -0,7%). Il consensus del mercato era pari a -0,3%.
L'Indice Prezzi Abitazioni pubblicato dalla Federal Housing Finance Agency (FHFA) è cresciuto dell'1,5% ad ottobre rispetto al mese precedente dal +1,7% (consensus +0,6%). Da ottobre 2019 a ottobre 2020, i prezzi delle case sono aumentati del 10,2%, attestandosi a 307 punti.
A novembre le vendite di nuove abitazioni sono diminuite dell'11% rispetto al mese precedente, attestandosi a 841 mila unita', in calo rispetto alle 945 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 999 mila unità). Le attese erano fissate a 995 mila unità.
Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno pubblicato la lettura finale dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi. Nel mese di dicembre l'indice si è attestato a 80,7 punti, risultando inferiore al consensus pari a 81,3 punti ma in crescita rispetto alla lettura di novembre fissata a 76,9 punti. L'indice sulle aspettative future è invece salito a 74,6 punti da 70,5 punti precedenti (consensus 74,7 punti).

(RV - www.ftaonline.com)