La Borsa di New York ha chiuso la seduta in forte ribasso. Il Dow Jones ha perso il 6,3% a 19.898,92 punti, l'S&P 500 il 5,18% e il Nasdaq Composite il 4,7%. Esaurito l'effetto stimoli all'economia (da mille miliardi di dollari promessi martedì da Trump) a Wall Street tornano a farsi sentire i timori legati all'epidemia di coronavirus ed al rischio recessione.
Male il comparto energetico in scia al tonfo del petrolio; il Wti ha perso il 24,42% à 20,37 dollari al barile, valore più basso degli ultimi 18 anni.
Tra i titoli in evidenza FedEx +4,97%. Il colosso delle spedizioni ha ritirato la guidance d'esercizio, nonostante risultati per il terzo trimestre migliori rispetto alle attese. Il gruppo di Memphis ha registrato infatti nei tre mesi profitti netti più che dimezzati da 739 milioni, pari a 2,80 dollari per azione, a 315 milioni, e 1,20 dollari. Su base rettificata l'eps è calato da 3,03 a 1,41 dollari, a fronte di ricavi in crescita da 17,0 a 17,5 miliardi. Il consensus di FactSet era per 1,41 dollari e 16,9 miliardi rispettivamente. "Sospendiamo il nostro outlook sugli utili 2020 per i nostri risultati consolidati e di segmento a causa dell'incertezza causata dalla pandemia di coronavirus", ha dichiarato Alan Graf, chief financial officer di FedEx, che come anticipato settimana scorsa passerà l'incarico il 22 settembre all'attuale vice president e treasurer Mike Lenz.
Boeing -17,96%. Il gigante aerospaziale ha chiesto un programma di aiuti per il settore da almeno 60 miliardi di dollari.
Tegna -9,42%. Secondo fonti citate da Reuters, Gray Television avrebbe ritirato la sua offerta da circa 8,5 miliardi di dollari per il takeover della più grande rivale. L'operatore Usa di televisioni regionali avrebbe fatto dietrofront a causa dei timori per l'impatto che l'epidemia di coronavirus potrebbe avere sul suo business. Per l'acquisizione di Tegna resterebbe quindi ancora in corsa Apollo Global Management, che secondo Reuters aveva pareggiato l'offerta di Gray a 20 dollari per azione (la proposta del private, a differenza di quella di Gray, sarebbe però interamente in contanti).
General Electric -6,78%. Jp Morgan ha ridotto il target price sul titolo della conglomerata a 6 dollari da 8 dollari.
Sul fronte macroeconomico la National Association of Realtors ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali sono diminuiti a febbraio passando a 1599 mila unita' da 1624 mila unita' (1,5%). Il dato e' superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1500 mila unita'. In calo le Licenze edilizie a 1464 mila unita' da 1550 mila unita' (consensus 1500 mila unita').

(RV - www.ftaonline.com)