La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana, l'ultima del mese di novembre, in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,91%, l'S&P 500 lo 0,46% e il Nasdaq Composite lo 0,06%. Wall Street penalizzata da alcune prese di beneficio dopo il rally dell'ultimo mese con il Dow Jones in progresso dell'11,84%, l'S&P 500 del 10,75% ed il Nasdaq Composite dell'11,80%.
Tra i titoli in evidenza Moderna +20,24%. Il gruppo biotech intende chiedere l'utilizzo di emergenza del vaccino anti Covid-19 negli Usa e un'autorizzazione condizionata in Europa.
Ihs Markit +7,49%. S&P Global ha annunciato l'acquisto del fornitore di dati e analisi in una operazione interamente in azioni dal valore di circa 44 miliardi di dollari (debito incluso). Gli azionisti IHS Markit riceveranno 0,2838 azioni S&P Global per ogni azione in possesso. Gli attuali azionisti S&P Global deterranno il 67,75% della nuova compagnia.
Kohl's Corporation -3,91%. Secondo i dati di Sensormatic Solutions, citati dalla Cnbc, il traffico di acquirenti nei negozi Usa è crollato del 52% annuo nel Black Friday, giorno successivo al Thanksgiving Day che segna l'inizio delle spese natalizie e di fatto è l'appuntamento più importante dell'anno per il retail. A fronte delle misure di distanziamento previste per contenere i contagi da Covid-19, e della poca voglia dei consumatori di andare a fare shopping fisicamente, si è però registrato un balzo del 22% annuo nelle vendite online lo scorso 27 novembre. L'incasso superiore a 9 miliardi di dollari, secondo i dati di Adobe Analytics, è il secondo più elevato di sempre dopo quello registrato nel Cyber Monday del 2019.
Apollo Endosurgery +76,84%. Piper Sandler ha alzato il rating sul titolo del produttore di dispositivi medici mini-invasivi a "overweight" da "neutral".
ExxonMobil -5,15%. Il colosso petrolifero ha rinunciato alla vendita di attività in Australia che avrebbe potuto generare un incasso multimiliardario, non avendo ottenuto offerte adeguate. La big oil texana stava lavorando alla dismissione di asset nello Stretto di Bass (tra Australia e Tasmania), che comprendono giacimenti offshore di petrolio e gas. "Dopo avere completato un'approfondita valutazione di mercato, ExxonMobil ha deciso di mantenere le sue attività di produzione nel Gippsland Basin in Australia", ha dichiarato un portavoce di Esso Australia all'Australian Financial Review.
Nikola -26,92%. Il produttore di veicoli elettrici e General Motors hanno siglato un nuovo memorandum of understanding che sostituisce e annulla quello precedente datato 8 settembre e che prevedeva una alleanza industriale.
Sul fronte macroeconomico l'Indice PMI Chicago (attivita' manifatturiera) nel mese di novembre e' sceso a 58,2 punti da 61,1 punti di ottobre risultando inferiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 59 punti.

La National Association of Realtors ha reso noto che l'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato a ottobre un decremento dell'1,1% dopo il calo del 2% di settembre. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari all'1% mese su mese. L'indice è sceso a 128.9 punti da 130,3 punti precedenti.

(RV - www.ftaonline.com)