La Borsa di New York ha aperto la seduta in calo. Il Dow Jones cede lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq Composite lo 0,1%. A Wall Street sono scattate alcune prese di beneficio dopo il rally che ha permesso al Dow Jones di recuperare il 44% dai minimi di marzo. Pesano inoltre i disordini sociali legati all'omicidio di George Floyd.

Tra i titoli in evidenza eBay +7%. Il colosso e-commerce ha rivisto al rialzo la guidance del secondo trimestre. L'utile per azione adjusted è ora atteso tra 1,02 e 1,06 dollari da 0,73-0,80 dollari della precedente stima. I ricavi sono visti a 2,75-2,80 miliardi (da 2,38-2,48 miliardi). AMC Theatres -2%. L'operatore di sale cinematografiche ha dichiarato di avere un significativo dubbio di potere sopravvivere all'epidemia di coronavirus. Anche la graduale riapertura dei cinema, però, potrebbe non essere sufficiente per la ripresa del business, visto che molti distributori continueranno a rimandare l'uscita nelle sale dei film.

Nel primo trimestre i ricavi di Amc sono crollati del 22% annuo a 941,5 milioni di dollari, ma il risultato dell'attuale periodo dovrebbe essere ampiamente peggiore.

Cloudera -9%. La società specializzata in software basati sul cloud per data engineering, data warehousing, machine learning e analytics ha comunicato risultati relativi al primo trimestre segnati da una perdita netta sostanzialmente dimezzata da 103,1 milioni di dollari, pari a 38 centesimi per azione, a 58 milioni, e 20 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 5 centesimi, a fronte di ricavi in crescita da 187,5 a 210,5 milioni di dollari. Il consensus di FactSet era invece per un pareggio e 204,9 milioni di giro d'affari. Per l'attuale periodo Cloudera prevede un eps di 6-7 centesimi su 206-209 milioni di ricavi (5 centesimi e 213,2 milioni il consensus di FactSet).

Sul fronte macroeconomico l'Indice del costo del lavoro è cresciuto del 5,1% nel primo trimestre, dal +0,9% precedente (consensus +5%). Il Dipartimento del Lavoro ha poi comunicato che l'indice di produttività dei settori non agricoli è diminuito dello 0,9% t/t da +1,2% precedente (-2,7% t/t il consensus). Nel mese di aprile la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 49,4 miliardi di dollari, in allargamento rispetto al disavanzo di 42,3 mld del mese precedente (rivisto da 44,4 mld) risultando inferiore alle attese fissate a 49 miliardi di deficit. Le importazioni sono diminuite a 200,69 miliardi di dollari da 232,2 miliardi mentre le esportazioni sono scese a 151,28 mld da 190,18 miliardi di dollari. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 29 maggio si sono attestate a 1,877 milioni di unità, superiori alle attese (1,800 milioni di unità) ma inferiori al dato della settimana precedente (2,126 milioni di unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 23 maggio) si attesta a 21,487 milioni, superiore ai 20,838 milioni della rilevazione precedente (attese 20,050 milioni).

(RV - www.ftaonline.com)