La Borsa di New York ha aperto la seduta in deciso ribasso dopo lo stop di ieri per la celebrazione della giornata di lutto nazionale in memoria di George H.W. Bush. Il Dow Jones perde l'1,7%, l'S&P 500 l'1,6% e il Nasdaq Composite il 2%. A deprimere Wall Street soprattutto l'annuncio dell'arresto di Meng Wanzhou, chief financial officer e vice chairman di Huawei Technologies. Arresto effettuato in Canada su richiesta di Washington, che starebbe lavorando al processo di estradizione, su supposte violazioni delle sanzioni contro l'Iran. La notizia arriva in un momento di apparente disgelo tra Cina e Usa, dopo l'accordo di sabato tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinpingi a Buenos Aires. E per questo sembra mettere in discussione i previsti negoziati per porre fine alla guerra commerciale.
Petroliferi, tecnologici e industriali i comparti maggiormente penalizzati. Il greggio (Wti) scivola del 2% a 51,8 dollari al barile.
Tra i titoli in evidenza Lands' End +12%. Il rivenditore di abbigliamento ha chiuso il terzo trimestre con un giro d'affari in crescita dell'8,1% a 314 milioni di dollari. Il dato è superiore alle attese (consensus 328 milioni). Le vendite a perimetro costante sono cresciute dell'11,8%.
Facebook -1%. Stifel Nicolaus ha tagliato il rating sul titolo del social network a hold da buy.
G-III Apparel Group -12%. La casa madre dei marchi DKNY, Calvin Klein e Tommy Hilfiger ha alzato le stime annuali. I ricavi sono ora attesi a 3,08 miliardi di dollari (da 3,06 miliardi della precedente guidance) mentre l'Eps adjusted è visto a 2,67-2,77 dollari (da 2,52-2,62 dollari).
Sul fronte macroeconomico la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di novembre, una crescita di 179 mila nuovi impieghi. Il dato e' risultato inferiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 195 mila posti di lavoro, in netta contrazione rispetto alle 225 mila unità della rilevazione precedente (dato rivisto da 227 mila unità).