La Borsa di New York ha aperto la seduta in leggero calo a causa dei deludenti dati trimestrali di Morgan Stanley e per il riaccendersi delle tensioni commerciali tra Pechino e Washington, dopo che il Wall Street Journal ha riportato che lo U.S. Justice Department (DoJ, il ministero della Giustizia Usa) perseguirà una causa penale contro il gigante delle infrastrutture di rete Huawei per presunto furto di segreti industriali. Il Dow Jones cede lo 0,15%, l'S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq Composite lo 0,35%.
Tra i titoli in evidenza Morgan Stanley -5%. La banca d'affari ha annunciato una trimestrale inferiore alle attese. Nel quarto trimestre l'utile per azione si è attestato a 0,80 dollari su ricavi per 8,55 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 0,89 dollari su ricavi per 9,3 miliardi.
Electronic Arts -1,5%. Jefferies ha tagliato il rating sul titolo del produttore di videogame a hold da buy.
Signet Jewelers -22%. La catena di gioiellerie ha rivisto al ribasso le stime del quarto trimestre e dell'esercizio fiscale 2019. Nei tre mesi i ricavi (a perimetro costante) sono ora attesi in calo tra l'1,6% ed il 2,5% mentre l'utile per azione adjusted è stimato 3,77-3,92 dollari.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata l'11 gennaio si sono attestate a 213 mila unità, inferiori sia alle attese (fissate a 219 mila unità) che al dato della settimana precedente pari a 216 mila unità. Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 1,737 milioni, superiore ai 1,719 milioni della rilevazione precedente (attese 1,735 milioni).
La Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di Philadelphia, si e' attestato nel mese di gennaio a 17 punti dai 9,1 punti di novembre (rivista al ribasso da 9,4 punti) risultando superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a +9,7 punti.