La Borsa di New York ha aperto la seduta in ordine sparso. Il Dow Jones cede lo 0,3% mentre il Nasdaq Composite avanza dello 0,5%. Piatto l'S&P 500.

Tra i titoli in evidenza Cisco Systems -10%. Il colosso delle infrastrutture di rete ha comunicato risultati per il quarto trimestre del suo esercizio segnati da profitti netti per 2,64 miliardi di dollari, pari a 62 centesimi per azione, a fronte di ricavi calati del 9% a 12,15 miliardi, contro i 12,09 miliardi del consensus di FactSet. Su base rettificata l'eps è sceso da 83 a 80 centesimi, ampiamente sopra ai 65 centesimi stimati dagli analisti (previsione che come nota MarketWatch è stata rivista significativamente al ribasso a causa della crisi del Covid-19). Deludente l'outlook: Cisco per l'attuale periodo stima un eps rettificato di 69-71 centesimi, contro i 75 centesimi del consensus di FactSet. Cisco ha parallelamente annunciato che il chief financial officer Kelly Kramer lascerà il gruppo non appena verrà individuato un successore.

Roper Technologies +1%. Il gruppo attivo in settori che vanno dalle radiofrequenze, ai sistemi di controllo, alla fotografia medico-scientifica ha annunciato l'acquisto di Vertafore, società di Denver specializzata nei software per il settore assicurativo, per circa 5,35 miliardi di dollari. Deere -1%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul produttore di macchine agricole a "underweight" da "neutral". 3M +0,7%. La multinazionale proprietaria del marchio Post-it ha annunciato di aver registrato nel mese di luglio un giro d'affari in crescita del 6% a 2,8 miliardi di dollari. Crescita a doppia cifra per il business health care (+29%).

Fossil Group +14%. Il produttore di orologi ha più che raddoppiato le vendite online nel corso del secondo trimestre. Sul fronte macroeconomico le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti si sono attestate a 963 mila unità da 1,191 milioni di unità (dato rivisto) della settimana precedente. Gli economisti avevano previsto 1,120 milioni di unità.

(RV - www.ftaonline.com)