La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in territorio negativo. Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq Composite perdono lo 0,6%.
Principale fattore ribassista le dichiarazioni di Donald Trump, che giovedì ha confermato che difficilmente incontrerà il presidente cinese Xi Jinping prima della scadenza a inizio marzo dei 90 giorni di tregua con Pechino sulle nuove tariffe commerciali. Il presidente Usa dedicherà infatti le prossime settimane al dossier nordcoreano e in agenda ha per 27 e 28 febbraio un incontro con il leader di Pyongyang Kim Jong Un. A contribuire al clima negativo la netta revisione al ribasso per la crescita del Pil dell'Eurozona nel 2019: Bruxelles prevede per quest'anno un'espansione economica dell'1,3% contro l'1,9% dell'outlook dello scorso autunno.
Tra i titoli in evidenza Coty +27%. Il gruppo dei profumi ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel secondo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 0,24 dollari su ricavi per 2,51 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 0,22 dollari su ricavi per 2,47 miliardi. Per la seconda metà dell'esercizio in corso la società stima un risultato netto positivo.
Motorola Solutions +13%. Il gruppo delle infrastrutture per telecomunicazioni ha comunicato per il quarto trimestre 423 milioni, pari a 2,44 dollari per azione, di profitti netti contro il rosso di 575 milioni, e 3,56 dollari, del pari periodo del 2017 (quando la performance era stata condizionata in negativo dall'impatto della riforma fiscale Usa). Su base rettificata l'eps si è attestato a 2,63 dollari, contro i 2,53 dollari del consensus di FactSet. Nei tre mesi i ricavi sono cresciuti del 15% a 2,25 miliardi di dollari, anche in questo caso sopra ai 2,22 miliardi attesi dagli analisti.