La Borsa di New York ha aperto la seduta in sensibile calo, penalizzata dal nuovo calo del petrolio e dai possibili effetti negativi dell'epidemia di coronavirus sull'economia globale. Il Dow Jones cede il 2,6%, l'S&P 500 il 2,6% e il Nasdaq Composite il 2,3%. Il greggio (Wti) perde oltre tre punti percentuali a 33 dollari al barile.
Tra i titoli in evidenza Dxc Technology +3%. La società nata dalla fusione di Computer Sciences Corporation ed Enterprise Services di Hewlett Packard Enterprise ha annunciato di avere raggiunto l'accordo per la vendita del business nei servizi sanitari a Veritas Capital per 5 miliardi di dollari in contanti.
Hilton Worldwide Holdings -3%. Il gruppo alberghiero ha ritirato la guidance sia per il primo trimestre che per l'intero esercizio. "Mentre il coronavirus si sta diffondendo oltre la Cina e la regione dell'Asia-Pacific, con il relativo aumento delle restrizioni ai viaggi e delle cancellazioni in tutto il mondo, riteniamo che il potenziale impatto negativo sarà maggiore della nostra stima precedente e abbiamo deciso di ritirare la nostra guidance precedentemente annunciata", ha dichiarato il chief executive Christopher Nassetta.
Cloudera +6%. La società specializzata in software basati sul cloud per data engineering, data warehousing, machine learning e analytics ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre segnati da perdite nette ridottesi da 85,5 milioni di dollari, pari a 45 centesimi per azione, a 64,3 milioni, e 22 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 4 centesimi, a fronte di ricavi in crescita da 144,5 a 211,7 milioni di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 3 centesimi di perdita per azione e 201,8 milioni di giro d'affari.
PepsiCo -2,8%. Il colosso delle bevande ha annunciato l'intenzione di acquistare il gruppo delle bevande energetiche Rockstar Energy Beverage per 3,85 miliardi di dollari.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che nel mese di febbraio l'indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,1% rispetto a gennaio risultando pari alla rilevazione precedente ma inferiore alle attese, fissata al+0,2%. Su base annuale l'indice si è attestato al +2,3%, inferiore alla lettura di gennaio (+2,5%) ma superiore al consensus, fissata su un incremento del 2,2%. L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,2% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l'indice e' salito del 2,4% risultando superiore alla rilevazione precedente e alle attese, entrambe pari al +2,3%.

(RV - www.ftaonline.com)