La Borsa di New York ha chiuso la seduta (vigilia della decisione della Fed sui tassi) in ribasso a causa del crollo della fiducia dei consumatori. Il Dow Jones ha perso lo 0,13%, l'S&P 500 lo 0,52% e il Nasdaq Composite l'1,40%. Perde ancora terreno il petrolio con il Wti a 12,34 dollari al barile (-3,4%).
Tra i titoli in evidenza 3M +2,58%. La società specializzata nei prodotti per la salute, industria, e ufficio ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 2,16 dollari su ricavi per 8,08 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 2,03 dollari su ricavi per 7,91 miliardi.
Caterpillar +0,24%. Il produttore di macchine movimento terra Caterpillar ha chiuso il primo trimestre 2020 con un giro d'affari in calo del 21% a 10,6 miliardi di dollari. L'utile per azione si è attestato a 1,98 dollari da 3,25 dollari dello stesso periodo di un anno prima. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,69 dollari.
Pfizer -1,1%. Il colosso farmaceutico ha registrato nel primo trimestre un giro d'affari in calo dell'8,3% a 12,03 miliardi di dollari. L'utile netto è diminuito a 3,40 miliardi di dollari da 3,88 miliardi.
Harley-Davidson +15,42%. Il produttore di motociclette ha annunciato un utile per azione adjusted trimestrale superiore alle attese (0,51 dollari contro i 41 centesimi del consensus). La società ha ridotto il dividendo trimestrale ed ha sospeso il programma di acquisto di azioni proprie con l'obiettivo di preservare la liquidità.
UPS -6,01%. Il gigante delle spedizioni ha chiuso il primo trimestre con un Eps adjusted a 1,15 dollari, 8 centesimi in meno delle attese.
Ford Motor +4,06%. La casa automobilistica ha comunicato che intende riprendere la produzione in Europa dal 4 maggio.
Sul fronte macroeconomico nel mese di marzo la bilancia commerciale di beni (stima preliminare) ha segnato un deficit pari a 64,2 miliardi di dollari, in crescita rispetto al disavanzo di 59,9 mld del mese precedente risultando superiore alle attese fissate su un deficit di 62,7 mld. Le esportazioni sono diminuite di 9,1 miliardi di dollari a 127,6 miliardi e le importazioni sono diminuite di 4,8 miliardi di dollari rispetto al mese precedente, a 191,9 miliardi.
A marzo le scorte all'ingrosso (preliminare) hanno fatto segnare una flessione dell'1% maggiore del consensus, fissato al -0,4%. Nel mese di febbraio le scorte erano diminuite dello 0,7%.
L'Indice S&P/Case Shiller, che misura l'andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali citta' americane, ha evidenziato nel mese di febbraio un incremento del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2019, in crescita rispetto alla rilevazione precedente (+3,1%) e risultando superiore al consensus (+3,2%). Rispetto al mese precedente l'indice è cresciuto dello 0,5% dal +0% precedente.
Il Conference Board ha annunciato che l'Indice di fiducia dei consumatori e' sceso 86,9 punti nel mese di aprile da 118,8 punti di marzo (rivisto da 120 punti), trainato da un grave deterioramento delle condizioni. Il dato e' risultato inferiore alle previsioni degli addetti ai lavori che attendevano un indice pari a 87,9 punti. La componente coincident è scesa a 76,4 punti da 166,7 punti precedenti, la componente lagging è passata a 93,8 punti da 86,8 punti del mese precedente.

(RV - www.ftaonline.com)