La Borsa di New York ha aperto la seduta in ribasso nel giorno della ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina. Il Dow Jones cede lo 0,9%, l'S&P 500 lo 0,9% e il Nasdaq Composite l'1,1%. Il clima di avversione al rischio è alimentato dalle nuove dichiarazioni di Donald Trump ("la Cina ha "rotto l'accordo, non possono farlo, quindi pagheranno") e dalle contromisure di Pechino.
Il Vix, l'indice di volatilità, balza del 17% a 22,8 punti.
Tra i titoli in evidenza Fossil +6%. Il produttore di orologi ha presentato risultati relativi al primo trimestre segnati da perdite inferiori alle attese e ricavi migliori rispetto a quanto previsto dal mercato. Nel trimestre il gruppo texano ha registrato un rosso sceso da 48,3 milioni di dollari, pari a 99 centesimi per azione, 12,2 milioni, e 25 centesimi. Le vendite sono calate del 18% annuo a 465 milioni di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 70 centesimi di perdita e 454 milioni di ricavi.
Chevron +3%. Il gruppo petrolifero ha rinunciato all'acquisto della rivale Anadarko Petroleum.
Walt Disney +0,6%. Il gruppo dell'intrattenimento ha comunicato relativi al secondo trimestre del suo esercizio segnati da un eps rettificato calato da 1,84 a 1,61 dollari, contro però gli 1,58 dollari del consensus di FactSet. Le vendite sono salite da 14,55 a 14,92 miliardi di dollari, contro i 14,50 miliardi attesi dagli analisti.
Tapestry +9%. La casa madre dei marchi Coach e Kate Spade ha annunciato profitti trimestrali superiori alle attese ed ha autorizzato un programma di acquisto di azioni proprie per 1 miliardo di dollari.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 3 maggio si sono attestate a 228 mila unità, superiori alle attese (fissate a 215 mila unità) e al dato della settimana precedente pari a 230 mila unità. Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 1,694 milioni, superiore ai 1,671 milioni della rilevazione precedente (attese 1,670 milioni).