La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta del mese di ottobre senza grandi variazioni all'indomani della decisione della Fed di alzare (per la terza volta nel 2019) i tassi di interesse ed al record registrato dall'indice S&P 500. Il Dow Jones cede lo 0,15%, l'S&P 500 lo 0,05%. Sopra la parità il Nasdaq Composite (+0,15%).
Tra i titoli in evidenza Apple +1,5%. Il gruppo di Cupertino ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre dell'esercizio 2019 che per la quarta volta consecutiva hanno evidenziato un declino dei ricavi generati dagli iPhone, ma in generale nei tre mesi allo scorso 28 settembre ha fatto meglio delle attese del mercato e ha mostrato di avere un'alternativa credibile agli smartphone per sostenere il suo business. Complessivamente i ricavi sono saliti nel trimestre da 62,90 a 64,04 miliardi di dollari, contro i 63,00 miliardi del consensus di FactSet. I profitti netti sono calati da 14,12 a 13,68 miliardi ma l'utile per azione è salito da 2,91 a 3,05 dollari, contro i 2,83 dollari attesi dagli analisti.
Dunkin' Brands Group +4%. Il proprietario delle catene Dunkin' Donuts e Baskin-Robbins ha rivisto al rialzo la stima sull'utile per azione adjusted 2019 a 3,10-3,12 dollari da 3,02-3,05 dollari della precedente guidance. Nel terzo trimestre l'Eps rettificato si è attestato a 0,90 dollari, 9 centesimi in più delle attese.
Facebook +3%. Il social network ha presentato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in crescita da 5,14 miliardi, pari a 1,76 dollari per azione, a 6,09 miliardi, e 2,12 dollari. Nei tre mesi i ricavi hanno registrato un balzo del 29% annuo a 17,65 miliardi di dollari (la vendita di pubblicità ha pesato per il 98% sul totale). Il consensus di FactSet era per 1,91 dollari e 17,37 miliardi rispettivamente. Gli utenti attivi mensili, metrica cruciale per il business della società di Mark Zuckerberg, sono cresciuti dell'8% annuo a 2,45 miliardi, in linea con il consensus di FactSet.