La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo grazie all'allentamento delle tensioni commerciali. Il Dow Jones guadagna lo 0,15%, l'S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq Composite lo 0,5%. La Banca centrale europea ha annunciato un nuovo programma di Quantitative easing da 20 miliardi di dollari al mese (a partire da novembre) scatenando nuove critiche da parte del Presidente Usa Trump alla Fed ("loro agiscono e tentano con successo di svalutare l'euro, noi stiamo fermi").
Tra i titoli in evidenza Oracle -3,5%. Il colosso del software enterprise ha presentato risultati per il primo trimestre dell'esercizio 2020 peggiori rispetto alle attese del mercato in termini di ricavi e, soprattutto, annunciato che il co-chief executive Mark Hurd prenderà un congedo per motivi di salute. Le sue responsabilità durante la sua assenza passeranno all'altra co-chief Safra Catz e al chairman Larry Ellison. La presentazione della trimestrale è stata anticipata di un giorno rispetto al previsto, presumibilmente proprio a causa dell'annuncio del congedo di Hurd. Nei tre mesi Oracle ha registrato profitti netti in declino da 2,27 miliardi di dollari, pari a 57 centesimi per azione, a 2,14 miliardi, e 63 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 81 centesimi, a fronte di ricavi in crescita da 9,19 a 9,22 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era per 81 centesimi e 9,29 miliardi rispettivamente.
LKQ +8%. L'investitore attivista ValueAct Capital ha ammassato una partecipazione del 5,2% nel distributore di ricambi per auto.
Tailored Brands -29%. Il retailer d'abbigliamento ha annunciato lo stop allo stacco di cedole per finanziare il rimborso del debito. Nel secondo trimestre del suo esercizio Tailored Brands ha registrato un declino dei profitti netti da 49 milioni di dollari, pari a 97 centesimi per azione, a 34 milioni, e 68 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 82 centesimi, a fronte di vendite in calo del 4,1% annuo a 789,5 milioni. Il consensus di FactSet era invece per 74 centesimi e 789,5 milioni. La guidance per l'attuale periodo è di un utile compreso tra 40 e 45 centesimi per azione, contro gli 88 centesimi stimati dagli analisti.