La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in rialzo spinta dai progressi sul piano di rilancio. Il Dow Jones guadagna lo 0,5%, l'S&P 500 lo 0,3% ed il Nasdaq Composite lo 0,2%. L'indice delle 500 aziende a maggiore capitalizzazione e quello ad alto contenuto tecnologico hanno aggiornato i record storici.
Tra i titoli in evidenza Activision Blizzard +10%. Il produttore di videogiochi ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre segnati da profitti netti in declino da 525 milioni di dollari, pari a 68 centesimi per azione, a 508 milioni, e 65 centesimi. Su base rettificata l'eps si è però attestato a 1,21 dollari contro gli 1,17 dollari del consensus di Bloomberg. Nei tre mesi i ricavi sono saliti da 1,99 a 2,41 miliardi di dollari, contro i 2,38 miliardi stimati dagli analisti.
Johnson & Johnson +1,5%. Il gruppo farmaceutico ha presentato la richiesta di approvazione del proprio vaccino contro il Covid-19 alla Food and Drug Administration (FDA). Lo ha comunicato il colosso del New Jersey. Il vaccino J&J a dose singola nei test su scala globale è risultato efficace al 66%.
Ford Motor +1,8%. Il gruppo automobilistico ha comunicato per il quarto trimestre 2020 perdite nette in crescita da 1,7 miliardi di dollari, pari a 42 centesimi per azione, a 2,8 miliardi, e 70 centesimi. I ricavi sono calati del 9% annuo a 36,0 miliardi, contro i 36,8 miliardi del consensus di FactSet. Ford ha anche annunciato piani d'investimento per 22 miliardi di dollari sulle auto elettriche e 7 miliardi sui veicoli a guida autonoma
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che nel mese di gennaio i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti di 49 mila unita' dopo una flessione di 227 mila unità nella rilevazione precedente (rivisto da -140 mila unità). Le attese erano fissate su un incremento di 50 mila unità. Il tasso di disoccupazione si attesta al 6,3%, inferiore alla rilevazione precedente e alle attese, pari al 6,7%. Cresce dello 0,2% il salario orario medio mensile risultando inferiore alla rilevazione di dicembre, pari al'1%, e alle attese (fissate a +0,3%). Su base annua le retribuzioni crescono al ritmo del 5,4% pari al dato precedente ma superiore alle attese, fissate al 5,1%.
Nel mese di dicembre il dato relativo alla bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 66,6 miliardi di dollari, in calo rispetto al disavanzo di 69 mld del mese precedente ma risultando più ampio del disavanzo di 66 miliardi atteso dagli economisti.

(RV - www.ftaonline.com)