Sul fronte macroeconomico i prezzi alle importazioni sono diminuiti dello 0,5% nel mese di gennaio dal -1% di dicembre, risultando inferiori alle attese fissate su un decremento dello 0,1%. I prezzi alle esportazioni sono scesi dello 0,6% su base mensile, pari alla rilevazione precedente ma risultando inferiori al consensus, fissato su un calo dello 0,1%.
La Federal reserve di New York ha comunicato che l'indice Empire State Manufactoring (che misura l'andamento dell'attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di febbraio a 8,8 punti da 3,9 punti di dicembre risultando superiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a 7,1 punti.
Nel mese di gennaio la Produzione Industriale ha evidenziato una flessione dello 0,6% rispetto al mese precedente. Il dato ha deluso le aspettative (+0,1%) risultando in calo dalla rilevazione precedente (+0,1%, rivista al ribasso da +0,3%). Il tasso di utilizzo della capacita' produttiva si e' attestato al 78,2%, inferiore alla rilevazione precedente e alle attese, entrambe pari al 78,8%.
La stima preliminare di febbraio dell'indice di fiducia dei consumatori statunitensi, calcolato dall'Università del Michigan e da Reuters, si attesta a 95,5 punti, risultando superiore sia alle previsioni degli addetti ai lavori fissate a 93,3 punti che alla rilevazione precedente fissata a 91,2 punti. L'indice sulle aspettative future è salito a 86,2 punti da 79,9 punti precedenti (consensus 84,5 punti).

(RV - www.ftaonline.com)