La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana e del mese di luglio in rialzo spinta da alcune brillanti trimestrali societarie. Il Dow Jones guadagna lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq Composite lo 0,9%. Tra i titoli in evidenza Apple +5%. Il gruppo di Cupertino ha chiuso il terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2020 con un utile per azione adjusted a 2,58 dollari su ricavi per 59,69 miliardi di dollari.

Gli analisti avevano previsto un Eps a 2,04 dollari su ricavi per 52,25 miliardi. Apple ha annunciato un frazionamento azionario di quattro azioni per una. Amazon +4,5%. Il colosso dell'e-commerce ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese. Nel secondo trimestre il giro d'affari è cresciuto a 88,91 miliardi di dollari da 63,40 miliardi dello stesso periodo di un anno prima e contro gli 81,56 miliardi del consensus. L'utile per azione si è attestato a 10,30 dollari (consensus 1,46 dollari). Facebook +6%. Il social network ha presentato risultati del secondo trimestre brillanti.

Nei tre mesi l'utile per azione si è attestato a 1,80 dollari su ricavi per 18,69 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,39 dollari su ricavi per 17,40 miliardi. Alphabet -4%. Stifel ha tagliato il rating sul titolo della casa madre di Google a "hold" da "buy". Sul fronte macroeconomico l'Indice del costo del lavoro è cresciuto dello 0,5% nel secondo trimestre, dal +0,8% precedente (consensus +0,6%).

Il Deflatore dei consumi personali (Core Personal Consumption Expenditure Index) e' cresciuto dello 0,2% a giugno in linea con la rilevazione precedente e con le attese. Il PCE è cresciuto dello 0,4% su base mensile, in linea alle attese e dal +0,1% della rilevazione precedente, risultando in crescita dello 0,8% rispetto a un anno fa dal +0,5% della rilevazione precedente. Il Bureau of Economic Analysis ha reso noto che a giugno i redditi privati sono diminuiti dell'1,4% dopo un decremento del 5,1% a maggio. Le spese personali sono invece cresciute del 5,6% (dal +8,5%). In ulteriore crescita i consumi personali, +5,2% da +8,4% della rilevazione precedente.

(RV - www.ftaonline.com)