La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ordine sparso. Il Dow Jones ha perso lo 0,91%, l'S&P 500 lo 0,70% mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,51%. L'andamento positivo del comparto tecnologico ha compensato solo in parte le preoccupazioni sui rapporti commerciali Usa-Cina.
Tra i titoli in evidenza Walt Disney -0,14%. Il colosso dell'intrattenimento ha comunicato risultati relativi al secondo trimestre del suo esercizio segnati dal crollo superiore al 90% dei profitti netti, attestatisi a 460 milioni, pari a 26 centesimi per azione. Su base rettificata l'eps è calato da 1,61 dollari a 60 centesimi, a fronte di ricavi in rialzo da 14,90 a 18,01 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 91 centesimi e 18,06 miliardi rispettivamente.
Activision Blizzard +6,33%. Il produttore di videogame ha annunciato risultati relativi al primo trimestre segnati da profitti netti in crescita da 447 milioni di dollari, pari a 58 centesimi per azione, a 505 milioni, e 65 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 76 centesimi, a fronte di ricavi in flessione da 1,83 a 1,79 miliardi di dollari. Gli ordinativi netti (net bookings, metrica non-Gaap utilizzata dalle società del settore e che comprende vendite digitali e fisiche) sono invece scesi da 1,52 a 1,26 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era per 38 centesimi di utile per azione e 1,32 miliardi di ordinativi netti.
PPG Industries +0,66%. JP Morgan ha alzato il rating sul gruppo delle vernici a "overweight" da "neutral".
Mattel -1,34%. Il gruppo dei giocattoli ha comunicato risultati relativi al primo trimestre segnati da perdite nette in crescita da 176 milioni di dollari, pari a 51 centesimi per azione, a 211 milioni, e 61 centesimi. Su base rettificata il rosso si è attestato a 56 centesimi per azione, contro i 41 centesimi del consensus di Refinitiv. Nei tre mesi le vendite sono crollate del 14% annuo a 594 milioni di dollari, contro i 769 milioni del consensus di FactSet.
Office Depot +15,14%. Il rivenditore di articoli per ufficio ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 0,12 dollari contro i 7 centesimi del consensus. Meglio del previsto anche i ricavi a 2,725 miliardi (consensus 2,68 miliardi).
General Motors +2,96%. Il gruppo automobilistico ha chiuso il primo trimestre con un utile per azione adjusted a 0,62 dollari contro i 30 centesimi delle attese degli analisti. I ricavi sono calati del 6,2% a 32,71 miliardi (consensus 31,1 miliardi).
Sul fronte macroeconomico la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di aprile, una flessione di 20,236 milioni di nuovi impieghi. In calo rispetto alle -27 mila unità della rilevazione precedente (rivisto da 183 mila unità) e inferiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un decremento di 20,050 milioni di posti di lavoro.

(RV - www.ftaonline.com)