La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo grazie ai dati macroeconomici in arrivo dalla Cina, alla possibile efficacia di un trattamento contro il coronavirus ed alla imminente ripartenza delle attività negli Stati Uniti ed in Europa. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,99%, l'S&P 500 il 2,68% e il Nasdaq Composite l'1,38%. Il Pil della Cina nel primo trimestre 2020 è calato meno del previsto (-6,8% contro il -8,3% del consensus del Wall Street Journal).
Tra i titoli in evidenza Gilead Science +9,73%. Secondo l'università di Chicago Medicine, il farmaco antivirale remdesivir del gruppo biofarmaceutico potrebbe essere efficace nel trattamento di pazienti con casi gravi di Covid-19.
Procter & Gamble +2,60%. Il gruppo dei beni di consumo ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel terzo trimestre l'utile netto è cresciuto a 2,92 miliardi di dollari da 2,75 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. L'Eps "core" si è attestato a 1,17 dollari contro gli 1,13 dollari del consensus. I ricavi sono aumentati a 17,21 miliardi da 16,46 miliardi. Su base organica i ricavi sono cresciuti del 6% contro il +4,8% del consensus. P&G ha rivisto al ribasso le stime di crescita dei ricavi per l'intero esercizio a +3-4% da +4-5%.
Schlumberger +8,68%. Il gruppo dei servizi per l'industria petrolifera ha chiuso il primo trimestre con un utile per azione adjusted a 0,25 dollari contro i 24 centesimi del consensus.
Uber Technologies +3,55%. La società leader nel comparto delle app per il noleggio di vetture con autista ha ritirato la guidance d'esercizio a causa delle incertezze legate all'epidemia di coronavirus. Uber ha dichiarato che registrerà svalutazioni comprese tra 1,9 e 2,2 miliardi di dollari sulle partecipazioni (la società detiene quote in Didi, Grab, Zomato e Yandex). Parallelamente è stato presentato un piano di assistenza per autisti e corrieri, sempre a causa del coronavirus, che ridurrà i ricavi per un ammontare compreso tra 17 e 22 milioni di dollari. Uber presenterà i risultati del primo trimestre il prossimo 7 maggio.
TJX Companies +7,06%. Jefferies ha alzato il rating sul titolo del distributore di abbigliamento e casalinghi a "buy" da "hold".
Sul fronte macroeconomico il Conference Board ha comunicato che, nel mese di marzo l'Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attivita' economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è crollato del 6,7% su base mensile, risultando superiore alle stime degli economisti (fissate su un crollo del 7%) in forte rallentamento rispetto alla variazione di febbraio pari a -0,2% (rivista da +0,1%) e a quella di gennaio pari a +0,7%.
Nell'arco della settimana il Dow Jones ha guadagnato il 2,2%, l'S&P 500 il 3% e il Nasdaq Composite il 6,1%.

(RV - www.ftaonline.com)