La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana e del mese di luglio in rialzo spinta da alcune brillanti trimestrali societarie. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,44%, l'S&P 500 lo 0,77% e il Nasdaq Composite l'1,49%.
Tra i titoli in evidenza Apple +10,47%. Il gruppo di Cupertino ha chiuso il terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2020 con un utile per azione adjusted a 2,58 dollari su ricavi per 59,69 miliardi di dollari. Gli analisti avevano previsto un Eps a 2,04 dollari su ricavi per 52,25 miliardi. Apple ha annunciato un frazionamento azionario di quattro azioni per una.
Amazon +3,70%. Il colosso dell'e-commerce ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese. Nel secondo trimestre il giro d'affari è cresciuto a 88,91 miliardi di dollari da 63,40 miliardi dello stesso periodo di un anno prima e contro gli 81,56 miliardi del consensus. L'utile per azione si è attestato a 10,30 dollari (consensus 1,46 dollari).
Facebook +8,17%. Il social network ha presentato risultati del secondo trimestre brillanti. Nei tre mesi l'utile per azione si è attestato a 1,80 dollari su ricavi per 18,69 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,39 dollari su ricavi per 17,40 miliardi.
Alphabet -3,28%. Stifel ha tagliato il rating sul titolo della casa madre di Google a "hold" da "buy".
Chevron -2,69%. Il gruppo petrolifero ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di 8,27 miliardi di dollari contro l'utile di 4,31 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. Nel periodo la società americana ha contabilizzato oneri legati al crollo del petrolio per 5,2 miliardi di dollari.
Sul fronte macroeconomico l'Indice del costo del lavoro è cresciuto dello 0,5% nel secondo trimestre, dal +0,8% precedente (consensus +0,6%). Il Deflatore dei consumi personali (Core Personal Consumption Expenditure Index) e' cresciuto dello 0,2% a giugno in linea con la rilevazione precedente e con le attese. Il PCE è cresciuto dello 0,4% su base mensile, in linea alle attese e dal +0,1% della rilevazione precedente, risultando in crescita dello 0,8% rispetto a un anno fa dal +0,5% della rilevazione precedente. Il Bureau of Economic Analysis ha reso noto che a giugno i redditi privati sono diminuiti dell'1,4% dopo un decremento del 5,1% a maggio. Le spese personali sono invece cresciute del 5,6% (dal +8,5%). In ulteriore crescita i consumi personali, +5,2% da +8,4% della rilevazione precedente.
L'Indice PMI Chicago (attivita' manifatturiera) nel mese di luglio e' salito a 51,9 punti da 36,6 punti di giugno risultando superiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 43,9 punti.

Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno pubblicato la lettura finale dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi. Nel mese di luglio l'indice si è attestato a 72,5 punti, risultando inferiore al consensus pari a 73 punti e alla lettura di giugno fissata a 73,2 punti. L'indice sulle aspettative future è sceso a 65,9 punti da 72,3 punti precedenti (consensus 66,2 punti).
Positivo il bilancio del mese di luglio; il Dow Jones ha guadagnato il 2,38%, l'S&P 500 il 5,51% e il Nasdaq Composite il 6,82%.

(RV - www.ftaonline.com)