La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in rialzo. Il Dow Jones guadagna lo 0,4%, l'S&P 500 lo 0,2% e il Nasdaq Composite lo 0,4%. Il listino delle 500 aziende a maggiore capitalizzazione e quello ad alto contenuto tecnologico hanno aggiornato i record storici. I mercati giudicano positivamente le misure della Cina che hanno l'obiettivo di arginare l'epidemia di coronavirus. Otto città (e oltre 25 milioni di persone) in quarantena: chiuse Wuhan, Ezhou, Huanggang, Chibi, Qianjiang, Zhijiang, Jingmen e Xiantao, tutte nella provincia di Hubei.

Tra i titoli in evidenza Intel +7%. Il colosso dei chip ha comunicato per il quarto trimestre profitti netti in crescita da 5,20 miliardi, pari a 1,12 dollari, a 6,91 miliardi, e 1,58 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 1,52 dollari, a fronte di ricavi saliti da 18,66 a 20,21 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 1,25 dollari e 19,23 miliardi rispettivamente. Per la prima volta nella storia Intel supera quota 20 miliardi di dollari di ricavi. Per il primo trimestre del nuovo esercizio la guidance è di 1,30 dollari di eps e 19 miliardi di giro d'affari (1,04 dollari e 17,25 miliardi le stime degli analisti). Cincinnati Bell +20%. Il gruppo delle telecomunicazioni ha annunciato di aver ricevuto una proposta di acquisto da 12 dollari per azione in contanti.

American Express +4%. Il gruppo delle carte di credito ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto in calo del 16% a 1,69 miliardi di dollari da 2,01 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. Escluse le poste straordinarie l'Eps si è attestato a 2,03 dollari, 2 centesimi in più delle attese. I ricavi sono aumentati del 9% a 11,365 miliardi, sostanzialmente in linea con il consensus. E*Trade Financial -2%. Il gruppo del trading ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre segnati da profitti netti in declino da 270 milioni, pari a 1,06 dollari per azione, a 172 milioni, e 76 centesimi. I ricavi sono scesi da 735 a 679 milioni di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 81 centesimi e 671 milioni rispettivamente.