La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo grazie ai buoni dati del mercato del lavoro. Il Dow Jones guadagna lo 0,15%, l'S&P 500 lo 0,46% e il Nasdaq Composite lo 0,59%. Il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato che nuovi significativi progressi sono stati raggiunti nei negoziati commerciali tra Washington e Pechino, in un messaggio consegnato a Donald Trump dal vice premier Liu He (che giovedì ha incontrato il presidente Usa a Washington). "Abbiamo ancora strada da fare ma non molta", aveva sottolineato invece Trump. "Se avremo un accordo ci sarà un summit. Penso che lo sapremo nel corso di quattro settimane", aveva aggiunto.
Tra i titoli in evidenza Greenbrier -1,05%. L'azienda specializzata nella produzione di allestimenti per le carrozze dei treni ha rivisto al ribasso le stime sull'utile per azione annuale a 3,60-3,80 dollari.
Viacom +1,74%. Rbc ha alzato il rating sul titolo del colosso media a "outperform" da "sector perform".
Intel -0,57% penalizzata dal downgrade di Wells Fargo. Il broker ha peggiorato il giudizio sulle azioni del del gigante dei semiconduttori a "market perform" da "outperform".
Dow Inc -4,12%. Jp Morgan ha assegnato al titolo della compagnia nata dallo spin-off di DowDuPont rating "underweight ".
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che nel mese di marzo i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti di 196 mila unita' da 33 mila unità precedenti (dato rivisto da 20 mila). Il dato e' superiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 175 mila impieghi. Il tasso di disoccupazione si attesta al 3,8%, pari alla rilevazione precedente e alle attese. Cresce dello 0,1% il salario orario medio mensile risultando inferiore alla rilevazione di febbraio fissata al +0,4% ed alle attese (+0,2%).