La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso a causa dei timori sullo stato di salute dell'economia Usa dopo il deludente dato sulle vendite al dettaglio. Il Dow Jones ha perso lo 0,41%, l'S&P 500 lo 0,27%. Poco sopra la parità il Nasdaq Composite (+0,09%).
Tra i titoli in evidenza Cisco Systems +1,89%. Il gruppo delle infrastrutture di rete ha presentato risultati migliori rispetto alle attese per il secondo trimestre del suo esercizio. Nei tre mesi allo scorso 26 gennaio la società di californiana ha registrato ricavi in crescita del 5% annuo a 12,45 miliardi di dollari, contro i 12,41 miliardi del consensus di Refinitiv. Infrastructure Platforms, maggiore business di Cisco, ha invece segnato un progresso del 6% annuo a 7,13 miliardi di dollari, contro i 7,07 miliardi del consensus di FactSet. Il trimestre si è chiuso con profitti netti per 2,82 miliardi di dollari, pari a 63 centesimi per azione, contro il rosso monstre di 8,78 miliardi, e 1,78 miliardi, del pari periodo del precedente anno fiscale (causato da oltre 11 miliardi di aggravi legati alla riforma fiscale Usa). Su base rettificata l'eps si è attestato a 73 centesimi contro i 72 centesimi attesi dagli analisti. Annunciato anche l'ampliamento di 15 miliardi di dollari per il buyback in corso (senza scadenza), il cui ammontare complessivo sale così a circa 24 miliardi.
Coca-Cola -8,46%. Il colosso delle bevande ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione adjusted a 0,43 dollari, in linea con le attese. Poco sopra il consensus i ricavi a 7,06 miliardi contro i 7,04 miliardi previsti dagli analisti. Debole l'outlook per il 2019; l'Eps è atteso sostanzialmente stabile rispetto al 2018 (2,08 dollari) contro i 2,23 dollari del consensus.