La Borsa di New York ha chiuso la seduta (la terza consecutiva) in ribasso a causa delle tensioni geopolitiche. Il Dow Jones ha perso lo 0,93%, l'S&P 500 l'1,45% e il Nasdaq Composite il 2,13%.
Sul fronte macroeconomico le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione nella scorsa settimana sono cresciute a 244 mila unità da 241 mila della settimana precedente (dato rivisto da 240 mila unità). Gli economisti avevano previsto un dato stabile a 240 mila unità.
L'indice dei prezzi alla produzione (Ppi) a luglio è calato dello 0,1% su mese. Gli economisti avevano previsto un incremento dello 0,1%. Su base annua il Ppi è cresciuto dell'1,9% contro il +2,0% indicato dal consensus.
Tra i titoli in evidenza Planet Fitness +9,07%. Il rivenditore di articoli per il fitness ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel secondo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 0,22 dollari su ricavi per 107,3 milioni di dollari. Gli analisti avevano previsto un Eps a 0,19 dollari su ricavi per 102 milioni.
21st Century Fox -0,15%. Il colosso dei media di Rupert Murdoch ha registrato nel quarto trimestre del suo esercizio profitti netti in declino da 567 milioni di dollari, pari a 30 centesimi per azione, a 476 milioni, e 26 centesimi. I risultato del pari periodo dello scorso esercizio comprendeva sgravi fiscali per 60 milioni di dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 36 centesimi, contro i 35 centesimi del consensus di Thomson Reuters. Sotto le attese, invece, i ricavi, cresciuti dell'1,5% a 6,75 miliardi contro i 6,77 miliardi stimati dagli analisti.
Macy's -10,27%. Il gruppo della distribuzione ha chiuso il secondo trimestre con vendite a perimetro costante in calo del 2,8%. Deludente anche l'outlook per l'intero esercizio.