La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in calo con l'affievolirsi dell'ottimismo per una gestione "indolore" dell'epidemia di coronavirus. Il Dow Jones ha perso lo 0,94%, l'S&P 500 lo 0,54% e il Nasdaq Composite lo 0,54%. Sono salite a 636 le vittime del coronavirus (oltre 31.000 i contagiati). Nonostante gli sforzi di Pechino la velocità di diffusione della malattia non sembra rallentare e l'impatto sull'economia (stop ai trasporti, chiusura di negozi e fabbriche), non solo cinese ma globale, appare già evidente. L'agenzia S&P ha tagliato la stima di crescita del Pil 2020 della Cina a +5% dal +5,7% della precedente previsione.
Tra i titoli in evidenza Uber Technologies +9,57%. La società che offre il servizio di noleggio veicoli con austista ha annunciato che raggiungerà un risultato netto adjusted positivo con un anno di anticipo rispetto alle previsioni.
eBay -4,74%. Intercontinental Exchange (ICE) ha rinunciato all'acquisto del gruppo dell'e-commerce.
FGL Holdings +0,08%. Fidelity National Financial ha annunciato l'intenzione di acquistare il gruppo finanziario per 2,7 miliardi di dollari. La proposta prevede 12,50 dollari per azione cash e 0,2558 azioni Fidelity National per ogni azione FGL.
Activision Blizzard +2,11%. Il produttore di videogame ha chiuso il quarto trimestre con risultati superiori alle attese. Nei tre mesi l'utile per azione adjusted si è attestato a 1,23 dollari, 4 centesimi in più del consensus. Meglio del previsto anche i ricavi a 2,71 miliardi di dollari contro i 2,67 miliardi del consensus.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che nel mese di gennaio i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti di 225 mila unita' da 147 mila unità precedenti (rivisto da 145 mila). Il dato e' superiore alle attese degli analisti fissato su un indice 160 mila unità. Il tasso di disoccupazione si attesta al 3,6%, superiore alla rilevazione precedente e alle attese, pari al 3,5%. Cresce dello 0,2% il salario orario medio mensile risultando superiore alla rilevazione di dicembre (+0,1%) e alle attese, fissate su un indice dello 0,3%. Su base annua le retribuzioni crescono al ritmo del 3,1% superiore al dato precedente e alle attese (pari al +3,0%).