A conclusione dell'Italian Equity Week, una tre giorni di eventi dedicati ai principali settori trainanti l'economia italiana, Borsa Italiana ha ospitato il 6 settembre 2018 l'Italian Infrastructure Day.
25 tra le più importanti società italiane operanti nel settore delle infrastrutture pubbliche e private hanno incontrato ieri gli investitori domestici e internazionali per condividere strategie e obiettivi futuri attraverso incontri one-to-one e di gruppo.

Gli incontri con gli investitori sono stati organizzati in collaborazione con Banca Akros – Gruppo Banco BPM, Banca IMI – Gruppo Intesa Sanpaolo, Equita SIM, Citi, Intermonte SIM e Kepler-Cheuvreux-Unicredit e vedono la presenza di 23 società quotate, CDP e una società non quotata e 140 investitori in rappresentanza di quasi 100 case di investimento domestiche e internazionali.

Nel corso della giornata si sono svolti 600 incontri. Le 23 società quotate che hanno partecipato agli incontri con gli investitori sono: A2A, ACEA, Aeroporto di Bologna, Ascopiave, Atlantia, Buzzi Unicem, DBA Group, EI Towers, ENAV, ENEL, ERG, Falck Renewables, Hera, Inwit, Iren, Italgas, Rai Way, Retelit, Salini Impregilo, SIAS-ASTM, SNAM, Telecom Italia, Terna. Hanno incontrato inoltre gli investitori Cassa Depositi e Prestiti e Ferrovie dello Stato Italiane.
Le società del settore delle infrastrutture quotate sui mercati di Borsa Italiana sono 49, con una capitalizzazione aggregata pari a oltre 156 miliardi di Euro, il 21% dell'intero mercato.

Dal 2000 le società del settore hanno raccolto sui mercati di Borsa Italiana quasi 55 miliardi di Euro, di cui oltre 29 miliardi in IPO.

Barbara Lunghi, Responsabile Primary Markets di Borsa Italiana ha detto: "Il settore delle infrastrutture gioca un ruolo chiave sul mercato italiano con 49 società quotate e una capitalizzazione aggregata pari a oltre 156 miliardi di Euro, il 21% dell'intero mercato. La partecipazione all'Italian Equity Week di oltre 200 investitori in rappresentanza di oltre 130 case d'investimento provenienti da Asia, Australia, Europa e Nord America è segno del forte interesse nei confronti del nostro mercato e l'alto numero di meeting organizzati durante le tre giornate è una conferma di come Borsa Italiana offra alle aziende non soltanto un'infrastruttura di mercato che si caratterizza per trasparenza ed efficienza ma anche un forte network finanziario che garantisce alle società italiane visibilità a livello globale e risorse internazionali."