Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana all'insegna della debolezza dopo che Federal Reserve, Bank of Japan e Bank of England hanno tutte confermato le loro politiche monetarie, in una congiuntura in cui i timori per l'impatto economico dell'epidemia di coronavirus restano elevati mentre a Wall Street i titoli tecnologici continuano a perdere terreno. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,2% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,3%. Sostanzialmente piatto il Dax30 di Francoforte.
Tra i titoli in evidenza Covestro +6%. Bloomberg News ha riportato che Apollo Global Management starebbe studiando il takeover dell'ex divisione di Bayer MaterialScience (quotata dal 2015).
Euronext +3%. London Stock Exchange (+0,1%) ha avviato trattative esclusive con la società mercato e CDP Equity per la vendita di Borsa Italiana.
Bankia -1%. Caixabank (+0,2%) ha comunicato i termini dell'offerta d'acquisto sulla connazionale, valutandola 4,3 miliardi di euro. Caixabank ha messo sul piatto 0,6845 titoli propri per ogni azione Bankia.
Suez -0,3%. Il board di Engie (-0,9%) ha conferito il mandato al chairman Jean-Pierre Clamadieu e alla chief executive ad interim Claire Waysand per cercare di ottenere termini migliorativi da Veolia (-1%), che il 30 agosto scorso aveva presentato un'offerta sulla quasi totalità del pacchetto detenuto dalla utility francese nel capitale della connazionale Suez. La società di gestione dei rifiuti (e dell'acqua) aveva respinto l'approccio, definito "ostile", di Veolia, che aveva messo sul piatto 15,50 euro per azione (pari a 2,9 miliardi per il 29,9% di Engie).
Deutsche Börse +0,6%. La società mercato ha comunicato di avere raggiunto l'accordo per rilevare la maggioranza del capitale della fintech Quantitative Brokers, senza rendere noti i dettagli economici dell'operazione.
Sul fronte macroeconomico in Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che nel mese di agosto l'Indice dei Prezzi alla Produzione è rimasto invariato su base mensile risultando superiore alle attese (pari a -0,1%) ma al di sotto della rilevazione precedente pari a +0,2%. Su base annuale il PPI e' diminuito dell'1,2%, a fronte di un calo atteso dell'1,4% dal -1,7% della rilevazione precedente.
Nel Regno Unito l'ONS ha annunciato che il volume destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha evidenziato nel mese di agosto una variazione positiva dello 0,8% su base mensile, risultando superiore alle attese degli analisti fissate su un incremento dello 0,7%, dal +3,7% della rilevazione precedente (rivisto a +3,6%). Su base annuale le vendite hanno registrato un incremento del 2,8% dopo la variazione positiva dell'1,4% della rilevazione precedente (consensus +3%). L'indice (esclusa la benzina) e' aumentato dello 0,6% su base mensile (consensus +0,4%) in rallentamento rispetto alla rilevazione precedente (+2,1%). Su base annuale l'indice, esclusa la benzina, ha mostrato un incremento del 4,3% (aspettative +4,2% a/a), dal +3,1% della rilevazione precedente.

(RV - www.ftaonline.com)