Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana in rialzo in attesa della diffusione dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti (in agenda alle 14,30 ora italiana). L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,2%, il Dax30 di Francoforte lo 0,3%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, il Ftse100 di Londra lo 0,3% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,3%. Gli investitori restano ottimisti sul fatto che le tensioni tra Usa e Iran non abbiano come probabile conseguenza lo scoppio di un vero e proprio conflitto militare. Ieri Wall Street ha registrato nuovi record storici.
Tra i titoli in evidenza Ryanair Holdings +8%. La compagnia low cost ha rivisto al rialzo la stima sull'utile ante imposte per l'esercizio fiscale 2020 (che terminerà il prossimo 31 marzo) a 0,95-1,05 miliardi di euro da 0,8-0,9 miliardi della precedente guidance.
Veolia Environnement +1%. Exane BNP Paribas ha migliorato il giudizio sulle azioni del gruppo dei servizi di pubblica utilità a "outperform" da "neutral".
Engie -0,8%. Bank of America Research ha tagliato il rating sul titolo dell'utility francese (ex GDF Suez) a "neutral" da "buy".
Sul fronte macroeconomico in Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di novembre è diminuita dello 0,1% rispetto al mese precedente (consensus +0,1%), dopo l'incremento dello 0,6% a ottobre (rivisto da +0,4%).
L'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ha comunicato che la produzione industriale in Spagna in novembre (stima provvisoria) è cresciuta del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2018 dal -1,3% della rilevazione di ottobre. Gli analisti avevano stimato un incremento della produzione industriale dello 0,5% su base annuale.

(RV - www.ftaonline.com)