Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ribasso in attesa di novità sull'accordo al Congresso Usa per un nuovo piano di stimolo all'economia. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,3%, il Cac40 di Parigi lo 0,4%, il Ftse100 di Londra lo 0,8% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,3%. Sulla parità il Dax30 di Francoforte.
Tra i titoli in evidenza Adidas +4%. Il gruppo dell'abbigliamento sportivo ha comunicato per il secondo trimestre 2020 una perdita operativa di 333 milioni di euro, contro i 290 milioni del consensus di Reuters. Nei tre mesi i ricavi sono crollati del 35% annuo a 3,58 miliardi di euro, in questo caso sopra ai 3,30 miliardi stimati dagli analisti. Il colosso tedesco ha dichiarato comunque di attendersi un rimbalzo del suo business nel terzo trimestre, dopo che gran parte dei suoi negozi erano stati costretti alla chiusura a causa dell'epidemia di coronavirus.
Crédit Agricole +2%. Il gruppo bancario francese ha comunicato per il secondo trimestre 2020 la contrazione dei profitti netti del 22% annuo a 954 milioni di euro, a fronte di ricavi in flessione del 5% a 4,9 miliardi. La performance, condizionata in negativo dall'aumento degli accantonamenti (più che raddoppiati a 842 milioni di euro) a causa dell'impatto dell'epidemia di coronavirus, è sostanzialmente in linea con il consensus di Refinitiv citato da Reuters.
Axa -4%. Il gruppo assicurativo ha abbandonato l'obiettivo di crescita dell'utile operativo 2020 ed ha rinunciato a versare un dividendo aggiuntivo.
Siemens +4%. Il gruppo industriale ha comunicato per il terzo trimestre del suo esercizio profitti netti quasi dimezzati da 1,03 miliardi a 539 milioni di euro. Nei tre mesi allo scorso 30 giugno la conglomerata tedesca ha registrato un declino dei ricavi da 14,24 a 13,49 miliardi di euro, a fronte di ordinativi netti in flessione da 15,56 a 14,40 miliardi. L'ebita rettificato del business industriale è però cresciuto dell'8% annuo a 1,79 miliardi di euro, contro gli 1,20 miliardi del consensus di Bloomberg.
Sul fronte macroeconomico Dipartimento dell'Economia e della Tecnologia tedesco ha reso noto che a giugno gli ordinativi industriali sono balzati del 27,9% rispetto al mese precedente, risultando anche ampiamente superiori alle attese degli analisti fissate su un incremento del 10,1%. A maggio gli ordinativi erano saliti del 10,4% rispetto al mese precedente.

(RV - www.ftaonline.com)