Le principali Borse europee hanno aperto la seduta senza grandi variazioni. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,1% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,1%. Sulla parità l'indice Stoxx 600 ed il Ftse100 di Londra. Esaurito l'effetto traino del nuovo piano di stimolo all'economia approvato in Usa e dell'accordo sulla Brexit sui listini sono scattate alcune prese di beneficio.
Complessivamente tra gli investitori prevale l'ottimismo su aspettative di un 2021 in ripresa, nella convinzione che le autorità monetarie globali continueranno a pompare liquidità nel sistema bancario per sostenere l'economia colpita dalla pandemia di coronavirus.
Tra i titoli in evidenza AstraZeneca +0,8%. Londra ha approvato il vaccino contro il Covid-19 sviluppato dal gruppo farmaceutico e da Oxford University, dopo che martedì Noel Wathion, vice direttore esecutivo della European Medicines Agency (Ema, l'agenzia europea del farmaco) in un'intervista al quotidiano belga Het Nieuwsblad aveva escluso che nella Ue il via libera potesse arrivare in gennaio. La Gran Bretagna, in precedenza contestata per avere approvato quello di Pfizer e BioNTech in deciso anticipo rispetto all'Ema, aveva già acquistato 100 milioni di dosi del trattamento prodotto da AstraZeneca, più facile da trasportare e conservare rispetto ai vaccini rivali.
Sul fronte macroeconomico nel Regno Unito, l'Indice Nazionale dei Prezzi delle Abitazioni (Nationwide Housing Price Index), che misura la variazione mensile nel prezzo medio per una abitazione con un mutuo ipotecario, a dicembre ha registrato una variazione positiva dello 0,8% rispetto al mese precedente, dopo un incremento dello 0,9% a novembre. Su base annuale l'indice è cresciuto del 7,3%, risultando superiore al dato precedente (+6,5%) e alle attese (+6,7%).
In Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che la stima preliminare dell'inflazione (indice dei prezzi al consumo armonizzato HICP) mostra nel mese di dicembre una flessione attesa dello 0,5% su base annua dal -0,8% di novembre. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo nazionale è cresciuto dello 0,2%.
Domani stop agli scambi per festività a Londra e Francoforte.

(RV - www.ftaonline.com)