Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,5%, il Dax30 di Francoforte lo 0,6%, il Cac40 di Parigi lo 0,5%, il Ftse100 di Londra lo 0,6% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,8%.
Gli investitori scommettono sui nuovi piani di stimolo che arriveranno con la presidenza di Joe Biden. L'ex chairwoman della Federal Reserve Janet Yellen si prepara a essere nominata alla guida dello U.S. Department of Treasury (il ministero del Tesoro di Washington). "Senza ulteriori azioni, rischiamo ora una recessione più lunga e più dolorosa e una cicatrice a lungo termine dell'economia successivamente", ha sottolineato Yellen nella testimonianza preparata per l'audizione di conferma dell'incarico davanti al Finance Committee del Senato, chiedendo nuovi interventi da parte del Congresso Usa.
Debole il comparto auto. Le immatricolazioni di veicoli in Europa (Unione europea + paesi Efta + Regno Unito) a dicembre sono diminuite del 3,7% a 1.214.581 unità. Lo ha annunciato l'Associazione dei costruttori di auto europei (Acea). Nei 12 mesi del 2020 (gennaio-dicembre) le immatricolazioni sono calate del 24,3% a 11.961.182 unità. Ancora forti acquisti su Stellantis (+4%).
Tra gli altri titoli in evidenza Logitech +8%. Il produttore di periferiche per pc (e accessori per terminali mobili) ha migliorato per la terza volta la guidance relativa all'esercizio 2021 (che chiuderà il prossimo 31 marzo) dopo il solido risultato messo a segno nel terzo trimestre. La società con base in Svizzera ha comunicato per i tre mesi allo scorso 31 dicembre (tradizionalmente il periodo più ricco visto che include le festività natalizie) un balzo delle vendite dell'85% annuo a 1,67 miliardi di dollari. L'eps rettificato è sostanzialmente triplicato da 84 centesimi a 2,45 dollari. Logitech ha quindi alzato al 57% -60% la stima di crescita a valute costanti dei ricavi nell'intero esercizio, contro l'incremento del 35% -40% del precedente outlook.
Danone +0,6%. Bluebell Capital Partners è entrato nel capitale del gruppo alimentare ed ha chiesto una revisione della governance. Secondo la testata finanziaria francese Challenges, il fondo attivista londinese (ma creato da manager italiani: il chairman è l'ex numero uno di Bulgari Francesco Trapani) dopo avere ammassato a fine 2020 una quota nel capitale del colosso francese ha inviato una lettera al management del gruppo chiedendo la separazione delle cariche di chief executive e chairman e soprattutto la rimozione dell'attuale numero uno Emmanuel Faber.
Sul fronte macroeconomico in Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di dicembre. L'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,5% su base mensile ma è diminuito dello 0,3% su base annuale, risultando in linea alle attese e al dato preliminare. L'aumento è stato nettamente inferiore al livello rilevante nell'anno precedente (2019: + 1,4%). Destatis segnala anche che un tasso annuo di aumento dei prezzi inferiore è stato misurato l'ultima volta nel 2009 durante la crisi finanziaria ed economica (+ 0,3%). A novembre l'indice era diminuito dello 0,8% su base mensile. L'indice armonizzato è diminuito dello 0,7% su base annua ed è cresciuto dello 0,6% mese su mese.

(RV - www.ftaonline.com)