Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo nel giorno dell'avvio formale dell'iter della Brexit. L'indice Stoxx Europe 600 guadagna lo 0,2%, il Dax30 di Francoforte lo 0,4%, il Cac40 di Parigi lo 0,3% e il Ftse100 di Londra lo 0,4%.
Oggi la premier britannica Theresa May firmerà la lettera per la notifica dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona per sancire l'avvio dei colloqui per il divorzio dall'Unione europea.
L'Ufficio Federale di Statistica Destatis ha reso noto che i prezzi alle importazioni in Germania nel mese di febbraio sono aumentati dello 0,7% su base mensile e sono cresciuti del 7,4% su base annuale, in crescita dal +6% rilevato a gennaio. Le attese degli analisti erano fissate su un incremento mensile pari allo 0,3% e del 7% su base annua.
In Francia è stabile la fiducia dei consumatori nelle attività economiche. L'Insee ha comunicato che a marzo l'indice si e' attestato a 100 punti, in linea con le attese e alla rilevazione precedente.
Trai titoli in evidenza Roche +0,5%. Il gruppo farmaceutico svizzero ha ottenuto dalla Food and Drug Administration (FDA) il via libera alla commercializzazione del trattamento Ocrevus contro la sclerosi multipla.
Engie +2%. JP Morgan ha migliorato la raccomandazione sul titolo dell'utility francese (ex GDF Suez) a overweight da neutral.
Akzo Nobel +0,3%. Secondo Elliott Advisors, azionisti del produttore di vernici in rappresentanza del 25% del capitale, vogliono che la società olandese tratti il takeover con l'americana Ppg Industries. A riportarlo è Fd (Het Financieele Dagblad, quotidiano finanziario olandese). Il fondo attivista Usa è salito di recente al 3,25% del capitale di Akzo Nobel.

(RV - www.ftaonline.com -)