Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in rialzo in scia alle positive indicazioni in arrivo dalle trimestrali Usa (le apripista Jp Morgan Chase e Wells Fargo hanno fatto meglio delle attese del mercato) ma soprattutto grazie ai segnali dell'avvicinarsi di un accordo commerciale tra Washington e Pechino. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,1% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,4%.
Reuters ha riportato nel weekend che gli Usa avrebbero ammorbidito le richieste di limitazione dei sussidi di Stato in Cina (i negoziatori americani avrebbero accettato la possibilità di ottenere meno del previsto pur di siglare un'intesa). Intanto lo U.S. Secretary of the Treasury Steven Mnuchin ha dichiarato che Washington è pronta ad affrontare ripercussioni se non sarà all'altezza delle condizioni dell'accordo commerciale e ha aggiunto che i colloqui "si avvicinano al ciclo finale".
Tra i titoli in evidenza Publicis +4%. Il colosso pubblicitario ha comunicato di avere raggiunto l'accordo per il takeover di Epsilon, divisione marketing di Alliance Data Systems Corporation, per 4,4 miliardi di dollari in contanti.
Vivendi +1%. Il gruppo media ha annunciato di avere registrato nel primo trimestre una crescita del 10,7% annuo dei ricavi (il progresso è stato del 5,7% a perimetro costante e al netto dei corsi valutari) a quota 3,46 miliardi di euro. Performance trainata dal balzo del 22,9% annuo (18,8% a perimetro costante e al netto dei corsi valutari) per le vendite della sussidiaria Universal Music Group, attestatesi a 1,50 miliardi di euro, che ha controbilanciato il declino del 3,6% di Canal+ Group (3,8% invece l'incremento registrato da Havas) a 1,25 miliardi.