Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo con gli investitori che preferiscono mettere in secondo piano le tensioni tra Washington e Pechino (di recente incentrate soprattutto sulla questione Hong Kong) e il ritorno del lockdown per il coronavirus e concentrarsi invece sulle trimestrali e sulla possibile indicazione di una ripresa dell'attività economica. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,4%, il Dax30 di Francoforte l'1,2%, il Cac40 di Parigi lo 0,6%, il Ftse100 di Londra lo 0,3% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,5%.
Tra i titoli in evidenza Sap +6%. Il gruppo tedesco del software enterprise ha comunicato che il suo business è "gradualmente migliorato" nel secondo trimestre. Nei tre mesi allo scorso 30 giugno Sap ha registrato ricavi dalle licenze di software superiori alle attese, per quanto ancora sotto ai livelli normali a causa dell'impatto dell'epidemia di coronavirus sugli investimenti delle aziende. Il gruppo ha confermato l'outlook d'esercizio comunicato in aprile per ricavi compresi tra 27,8 e 28,5 miliardi di euro. Su base preliminare nel secondo trimestre i ricavi sono cresciuti del 2% annuo a 6,74 miliardi, grazie al balzo del 21% del segmento cloud.
Engie -1,5%. Citigroup ha tagliato il rating sul titolo dell'ex GDF Suez a "neutral" da "buy".
Alstom -0,05%. Secondo quanto riportato in esclusiva da Reuters, tra le concessioni che saranno proposte dal gruppo francese a Bruxelles per il via libera all'acquisizione delle attività nei treni di Bombardier ci sarebbe anche la dismissione dell'impianto di Reichshoffen (in Francia), che occupa circa 800 addetti e produce per lo più treni locali.
Airbus -1%. Il colosso aerospaziale ha consegnato nel primo semestre 196 apparecchi, il 49% in meno rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Si tratta del livello più basso degli ultimi 16 anni.
Sul fronte macroeconomico in Germania il surplus della bilancia commerciale a maggio 2020 e si e' attestato a 7,6 miliardi di euro da +3,4 mld (dato rivisto da +3,2 miliardi) di aprile 2020. L'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha inoltre riportato che le esportazioni sono cresciute del 9% rispetto al mese precedente (consensus +13,8%) da -24,0% di aprile (consensus +13,8%). Tornano a crescere (anche in questo caso meno del previsto) le importazioni a +3,5% da -16,6% di aprile (dato rivisto da -16,5%) contro il +12,0% del consensus.

(RV - www.ftaonline.com)