Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in deciso rialzo. L'indice Stoxx 600 guadagna l'1,4%, il Dax30 di Francoforte il 2%, il Cac40 di Parigi il 2,1%, il Ftse100 di Londra il 2% e l'Ibex35 di Madrid il 2,6%. Gli investitori continuano a focalizzarsi sui recenti positivi dati macroeconomici (in particolare quelli sull'occupazione a stelle e strisce), nonostante l'andamento dell'epidemia di coronavirus in Usa continui a sollevare preoccupazioni.
Tra i titoli in evidenza Geberit +3,4%. Il gruppo elvetico specializzato in tecnologie idraulico-sanitarie ha comunicato un crollo del 9,8% annuo per le vendite del primo semestre a causa dell'impatto dell'epidemia di coronavirus sul suo business. Il declino è stato del 4,5% annuo al netto dei corsi valutari. "Nel secondo trimestre, in particolare, le restrizioni applicate a causa del Covid-19 hanno comportato un calo significativo delle vendite nei singoli mercati", ha sottolineato Geberit.
Cineworld Group +1,5%. Cineplex vuole portare in tribunale il gruppo di sale cinematografiche per ottenere il risarcimento dei danni causati dalla cancellazione il 12 giugno scorso del takeover, il cui accordo era stato siglato in dicembre, che aveva un enterprise value di circa 2,8 miliardi di dollari canadesi (1,8 miliardi di euro). Secondo l'operatore canadese, la rivale britannica avrebbe violato i suoi obblighi e il dovere di "buona fede e onestà" nell'esecuzione del contratto.
Aviva +2,7%. Il gruppo assicurativo ha annunciato la nomina di Amanda Blanc come chief executive officer con effetto immediato. La manager, con un passato in Zurich Insurance Group e Axa, dal gennaio scorso era membro non esecutivo del board del gruppo assicurativo britannico. Prende il posto di Maurice Tulloch, che lascia per motivi di salute e resterà in congedo retribuito fino al 5 gennaio del 2021.
Siemens +2,5%. La conglomerata tedesca ha registrato una contrazione del 20% nel volume delle commesse nel terzo trimestre dell'esercizio 2020 (chiuso lo scorso 30 giugno) e si attende che l'attività nel 2021 si attesti sotto ai livelli registrati nell'anno fiscale 2019. Lo ha dichiarato il chief financial officer Ralf Thomas, in un'intervista pubblicata sabato da Börsen-Zeitung (e citata da Reuters). Secondo Thomas il terzo trimestre "sarà una grande sfida per noi, come anche per la maggior parte degli altri player di mercato" a causa della crisi innescata dall'epidemia di coronavirus.
Sul fronte macroeconomico in Germania gli ordini all'industria nel mese di maggio sono cresciuti del 10,4% rispetto ad aprile da -25,8% registrato il mese precedente. Gli economisti avevano previsto un incremento del 15,1%.

(RV - www.ftaonline.com)