Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in rialzo grazie soprattutto all'ottimismo circa lo sviluppo di farmaci per combattere l'epidemia di coronavirus. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,6%, il Dax30 di Francoforte lo 0,4%, il Cac40 di Parigi lo 0,9%, il Ftse100 di Londra lo 0,5% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,7%.
La settimana si era chiusa con l'annuncio di Pfizer della presentazione presso la U.S. Food and Drug Administration (Fda) della richiesta per l'Emergency Use Authorization (Eua, autorizzazione per uso d'emergenza) del vaccino cui sta lavorando insieme alla tedesca BioNTech e domenica fonti del governo americano hanno dichiarato che potrebbe già essere somministrato agli operatori sanitari per metà dicembre.
Tra i titoli in evidenza Aryzta +6%. Elliott Capital Advisors ha comunicato di avere presentato un'offerta per acquisire l'intero flottante dell'azienda svizzera a un prezzo unitario di 80 centesimi. La valutazione del gruppo alimentare (specializzato in prodotti da forno surgelati), secondo i calcoli di Refinitiv citati da Reuters, sarebbe pari a 793 milioni di franchi (oltre 730 milioni di euro).
Credit Agricole +3,5%. La banca francese, attraverso la divisione italiana, ha lanciato un'Opa su Credito Valtellinese a 10,5 euro per azione in contanti.
Rwe +0,3%. L'utility tedesca ha comunicato di avere raggiunto l'accordo per cedere il 49% del capitale di Humber Gateway a Greencoat Uk Wind per 648 milioni di sterline (727 milioni di euro). Rwe menterrà il 51% e il controllo operativo del progetto nell'eolico offshore dell'East Yorkshire britannico.
Danone +0,3%. Il gruppo alimentare ha comunicato i dettagli di una ristrutturazione che punta a risparmi nell'ordine del miliardo di euro entro il 2023. Abbattimento dei costi che comporterà anche la riduzione dell'organico di 1.500 e 2.000 addetti a livello corporate, sia globale che locale. Il costo del taglio dei posti di lavoro e della revisione organizzativa è stimato in 1,4 miliardi di euro tra 2021 e 2023. Il colosso francese prevede una crescita dei profitti a partire dalla seconda metà del 2021. Danone stima un margine operativo da attività ricorrenti sui livelli pre-Covid-19 (superiore al 15%) entro il 2022.

(RV - www.ftaonline.com)