BPER Banca (+5,67%) accelera con decisione raggiungendo a 3,50 i massimi di gennaio e il 38,2% di ritracciamento del ribasso da settembre. Servirà la rottura di quei livelli per ambire a target a 3,80, massimi di dicembre e riferimento critico in ottica temporale più ampia. Fintanto che area 3,50 non sarà superata resterà elevato il rischio di assistere a nuovi cali verso i supporti a 2,86 poi a 2,78 con successivi cali verso i minimi di luglio 2016 a 2,51 euro.

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