Il 27 febbraio il cda di Bper Banca approvera' il nuovo piano industriale 2019/2021 per poi presentarlo il giorno dopo. Tra gli obiettivi del piano quello di portare l'Npe ratio lordo sotto il 10% entro il 2021, una percentuale che potrebbe comunque essere raggiunta anche in anticipo rispetto a quella scadenza: la banca sta infatti cedendo 1 miliardo di Npl a UnipolRec, controllata di Unipol, nell' ambito dell' acquisizione di Unipol Banca. In programma poi la vendita di ulteriori 1,9 miliardi di Npl. Per il momento Bper Banca e' in sofferenza, lascia sul terreno lo 0,67% a 3,39 euro circa a fronte di un Ftse Mib che sale dell'1,06%. I prezzi hanno toccato con i massimi di lunedi' a 3,488 euro il 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top del 21 settembre. La flessione per ora si e' pero' limitata a riportare le quotazioni a ridosso della linea ribassista tracciata dal top del 1° agosto, superata al rialzo lunedi con una bella accelerazione di prezzi e volumi. La flessione potrebbe quindi essere solo un "return move" a testare dall'alto la trend line. Solo sotto arae 3,25 rischio di cancellazione del segnale di forza e di ritorno in area 3 euro. Oltre 3,49 invece atteso il test di 3,80, poi di 3,95, mediana del canale ribassista che contiene le oscillazioni del titolo dal massimo di inizio 2017. Megatrader (www.megatrader.it) ha posizione "long" sul titolo dall'11 febbraio. Il rating sul titolo e' di 5 su stelle su 5, quindi una valutazione positiva.

(AM - www.ftaonline.com)