Molto bene BPER Banca +5,5% che tocca a 3,4830 euro il massimo da metà dicembre: Kepler Cheuvreux e Keefe, Bruyette & Woods hanno incrementato i target sul titolo a 4,50 e 4,30 euro rispettivamente. Giovedì scorso il cda ha approvato i dati 2018, esercizio chiuso con il record storico di profitti: 402 milioni di euro contro i 176 del 2017. Migliora anche la qualità dell'attivo, con l'NPE ratio netto al 6,8% dal 9,2% del 1° gennaio 2018. Solida la posizione patrimoniale: il CET1 ratio Fully Phased è pari all'11,9% sostanzialmente stabile rispetto a settembre 2018, mentre il CET1 ratio Phased In si attesta al 14,3%, ben al di sopra del requisito SREP fissato dalla BCE per il 2019 al 9,0%. Come anticipato dalle indiscrezioni delle ultime settimane BPER ha anche siglato l'acquisto delle quote di minoranza nel Banco di Sardegna e soprattutto quella di Unipol Banca da Unipol per 220 milioni di euro, con contestuale vendita al gruppo bolognese di crediti in sofferenza per un ammontare lordo pari a 1,3 miliardi di euro, a fronte di un corrispettivo di 130 milioni. La banca guidata dall'a.d. Alessandro Vandelli presenterà il piano strategico 2019-2021 il prossimo 28 febbraio.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)