Mercoledì il Banco Central do Brasil (l'istituto centrale di Brasilia) ha lasciato invariati i tassi d'interesse sui minimi storici del 2,00% dopo averli abbassati di 25 punti base in agosto e in precedenza di 75 punti base in maggio e giugno (25 e 50 e punti base le precedenti riduzioni di febbraio e marzo). La decisione del Copom (la commissione responsabile per le politiche monetarie) è stata unanime e ampiamente prevista: 37 dei 38 economisti che componevano il consensus di Reuters si aspettavano che il Selic (Sistema Especial de Liquidação e Custodia, il tasso benchmark del Brasile) restasse invariato. Si tratta del primo di dieci meeting del Copom in cui il Selic non viene ridotto.

(RR - www.ftaonline.com)