Brusco voltafaccia per BPER Banca dopo il test il 20 novembre di quota 4,617. Le quotazioni sono scese venerdì in area 4,43, sullo sfondo le aperture fatte dal'ad Alessandro Vandelli a ipotesi di partecipazione al processo di consolidamento del comparto bancario atteso a partire dal 2020. Solo sotto 4,27, media esponenziale a 20 giorni e linea che sale dai minimi di ottobre, emergerebbe comunque il rischio di una estensione del ribasso verso 4,06 e 3,83. Oltre 4,58 invece la flessione delle ultime ore si dimostrerebbe solo una pausa tecnica, una presa di beneficio dopo i recenti rialzi, che potrebbero riprendere in quel caso con target a 4,62 e 4,73 euro.

(AM - www.ftaonline.com)