Non più tardi di ieri il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha ufficializzato il ritorno, dopo quasi 10 anni, delle emissioni in dollari.

Da una nota diffusa oggi si apprende che il Mef ha affidato a Barclays Bank, HSBC Bank e JP Morgan il mandato in qualità di lead manager per una nuova emissione multi-tranche a tasso fisso, denominata in dollari.

Tre le scadenze previste a 5, 10 e 30 anni e precisamente il 17 ottobre del 2024, 2029 e 2049.

L'emissione sarà effettuata nel prossimo futuro, in base alle condizioni di mercato ed è prevista la stabilizzazione di prezzo secondo le regole FSA e ICMA. Il mercato di riferimento è composto da controparti qualificate, professionali e al dettaglio (tutti canali di distribuzione).

I proventi derivanti dall'emissione potranno essere impiegati dall'emittente per necessità generali dello stesso, ivi incluse finalità di gestione del debito.

Secondo quanto risulta a Milano Finanza, il ritorno del Tesoro sul mercato Usa non dovrebbe essere un episodio isolato, visto che il Mef avrebbe in rampa di lancio più emissioni in dollari, su scadenze diverse.

Sempre secondo Milano Finanza, il BTP in dollari potrebbe essere solo il primo step di un più ampio programma di emissioni in valuta.

Se ci sarà una una reazione positiva al titolo denominato nella divisa Usa, il Mef potrebbe valutare il lancio di BTP anche in altre valute e al momento quella più papabile pare essere quella giapponese, ossia lo yen.